Trulli, tecniche di consolidamento e ampliamento

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Autore: Staff

Con il rilascio del permesso di costruire da parte dell’ufficio tecnico comunale, si entra finalmente nel vivo dei lavori di consolidamento e ampliamento del complesso di trulli.

Siamo in località Cisternino dove l’Architetto Maselli Campagna sta dirigendo i lavori per conto di Anna e Carlo. I coniugi sognano di trascorrere momenti di festa e di vacanza in compagnia della famiglia e degli amici nel loro piccolo angolo di paradiso in Valle d’Itria acquistato nel 2005. Siamo a novembre del 2009 ed il ritmo dei lavori si fa elevato.

Sistemati i livelli altimetrici, stabilito il piano campagna esterno ed individuato il piano di calpestio interno ai trulli, si è passati allo scoperchiamento dei malandati coni esistenti.

La ricostruzione dei coni prevede, quindi, l’integrazione con nuove pietre acquistate localmente tra quelle con spessore ridotto e tagliate sempre a mano per lo scopo. L’architetto consiglia di evitare assolutamente la preparazione delle chianche mediante taglio effettuato a macchina che dà come risultato finale un cono fin troppo perfetto ma che si discosta dalla tipologia tradizionale.

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Per realizzare l’ampliamento dell’intero complesso di trulli, l’architetto ha ritenuto indispensabile ricorrere ad un altro materiale pugliese: il tufo. Il nuovo pacchetto murario, infatti, ricalcalcando le tecniche costruttive dell’antica muratura a sacco, è caratterizzato da quattro strati. Partendo da quello più interno, troviamo: mattoni in tufo, pannelli di polistirene estruso (isolante termico), pietrisco di riempimento e paramento in pietra. Quest’ultima è la stessa utilizzata per l’intero sistema di muretti a secco e terrazzamenti dominanti lo spazio aperto adiacente al vialetto di accesso alla proprietà.

Si è passati successivamente alla realizzazione delle partizioni interne sempre in tufo e alla realizzazione di piccoli solai tra un cono e l’altro. Il complesso di trulli originariamente era provvisto di una scaletta esterna in pietra. E’ stata rimessa in sesto per consentire l’ispezione e la manutenzione dei coni e della canna fumaria e per consentire l’accesso ad una piccola canadese in pietra, rifugio per i giochi del piccolo Peppe e deposito futuro.

Prima di passare alla costruzione ex novo dei coni, è bene ricordare il minuzioso lavoro di ripristino degli archi e delle volte interne ai vecchi trulli, eseguito col supporto di centine. Anche i nuovi coni, come i paramenti verticali, vengono realizzati con una base in tufo attorno alla quale poggeranno le nuove pietre bianche tagliate a mano sottili e selezionate una per una.

La residenza estiva di Carlo e Anna comincia a prendere forma. Il sol pensiero mette pace. Nel prossimo articolo vi parleremo delle scelte relative agli impianti e a tutti gli accorgimenti dell’architetto Maselli Campagna relativamente alle finiture. Continuate a seguirci.

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