Tabelle millesimali: strumento indispensabile?

In condominio il
Autore: Staff

Le tabelle millesimali indicate dagli artt. 68 e 69 delle disposizioni di attuazione del codice civile, solitamente allegate al regolamento di condominio con più di 10 partecipanti, esprimono in millesimi il valore aritmetico di ciascun piano o porzione di piano, in rapporto al valore dell’intero edificio che si ipotizza pari a 1000.

Per la determinazione di tale valore si prendono in considerazione gli elementi della porzione immobiliare allo stato grezzo, così come era quando i costruttori hanno ultimato l’edificio.

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Costituiscono un doppio strumento. Consentono di ripartire, tra i condomini, le spese comuni di gestione ordinaria e straordinaria, e di determinare le maggioranze. Tali maggioranze sono necessarie per la regolare costituzione dell’assemblea nonché per la validità delle deliberazioni assembleari.

Solitamente le Tabelle vengono redatte dall’originario proprietario dell’edificio o dal costruttore all’atto di registrazione del regolamento di condominio. Possono essere di proprietà, di scala, di ascensore, delle parti comuni, di riscaldamento e di copertura. In mancanza devono formare oggetto di una deliberazione assunta dall’assemblea.

Diversamente vengono predisposte da tecnici i quali devono eseguire uno studio preciso dell’immobile, delle planimetrie ed elaborare una relazione qualitativa e quantitativa del condominio posta alla base delle tabelle.

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La redazione ha come base i criteri legali previsti dal codice civile (artt. 1123, 1124, 1126 e 1136 c.c.) ed i criteri e coefficienti di calcolo previsti dalla circolare n. 12480 emessa dal Ministero dei LL. PP.

Per assicurare una corrispondenza quanto più esatta tra il contenuto delle tabelle ed il reale valore delle unità immobiliari, la riforma del Condominio, l. n. 220/2012, ha previsto la possibilità, sia per le tabelle che recepiscono i criteri legali, sia per quelle che sono espressione dell’autonomia negoziale dei partecipanti al condominio, di essere soggette a revisione e modifica.

Quelli della revisione e della modifica delle tabelle millesimali, sono due istituti che rispondono ad esigenze differenti. Tali istituti saranno approfonditi in apposito articolo.

Elisabetta Belviso, consulente giuridico.

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