Sofà e relax, mettiamoci comodi

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Autore: Staff

Stanchi e stressati? Un morbido sofà accogliente ed elegante è proprio quello che ci vuole per rilassarsi dopo una lunga giornata frenetica e carica di lavoro. Ritagliarsi dei momenti da dedicare solo a se stessi è diventato difficile. Si tratta di preziosi attimi in cui il tempo pare fermarsi; ci fermiamo un attimo e chiudiamo gli occhi per rigenerare la mente con l’aiuto di un buon libro o della piacevole musica, delle volte può anche bastare il silenzio.

Quando ci approntiamo ad arredare un salotto nuovo o fantastichiamo sulla sostituzione di vecchi arredi, la scelta di divani e sofà è determinante. Proprio per questo non bisogna farsi prendere dall’istinto. Noi vi suggeriamo alcune regole:

1. Lo spazio a disposizione. Prima di apprestarci all’acquisto, occorre valutare lo spazio disponibile all’interno dell’area living e la morfologia del divano che meglio si addice alla stanza. Studiare la planimetria si rivela molto importante: la geometria della stanza, la posizione di porte e finestre, termosifoni e altri complementi d’arredo, incidono sulla scelta. Se disponiamo di uno spazio abbastanza regolare e sogniamo di passarci serate con gli amici, possiamo divertirci con divani angolari. Se, invece, lo spazio è vasto e squadrato possiamo optare per un divano più due poltrone ed un tavolino al centro. Per superfici lunghe e strette è preferibile soltanto un divano a più posti. Nei locali meno capienti scegliamo un sofà compatto da abbinare con pouf mobile.

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2. Le fonti di luce. Analizziamo bene l’orientamento del divano, cercando di sfruttare la luce in modo appropriato. Buona regola è quella che dice che le sedute del divano siano rivolte sempre verso una fonte di luce naturale. Questo a maggior ragione quando il nostro obiettivo principale è quello di avere un posto comodo e adatto alla lettura. Diversamente, l’orientamento seguirà quello del mobile su cui posizioneremo la smart-tv per l’home cinema, la visione delle partite di calcio o i giochi virtuali.

3. La scelta del rivestimento. Un mix tra resistenza ed estetica, tra i tessuti più comuni utilizzati per rivestire i divani, ci sono il cotone, il lino, la lana, il velluto, la pelle e anche la seta. Per una maggiore praticità è sempre bene scegliere tessuti resistenti e facili da lavare, quindi anche sfoderabili. Quando si parla di praticità  e modernità, si pensa al cotone e alle tinte chiare dei colori naturali come il sabbia, il bianco, il grigio oppure i colori della terra. Quando invece, l’intento è quello di rendere chiccoso il salone, allora si deve puntare ad un modello in velluto con le impunture oppure alla seta ed osare con colori scuri come il nero, il blue, il bordeaux. Per i più classici la pelle è un materiale intramontabile e duraturo capace di donare grande carattere, impossibile avere dubbi sul colore: nero, bianco o marrone.

La qualità del divano è dettata dalla struttura. Il telaio interno di un buon imbottito, deve essere progettato per resistere alle sollecitazioni mantenendo comunque una certa flessibilità. Di solito si preferisce il legno massello al metallo sia per quanto riguarda i costi che per il peso.

La comodità di un imbottito può aumentare con sedute e schienali regolabili. Tra i modelli più attuali sono disponibili molti divani comodi e grandi con penisola per distendere le gambe, mentre i sofà abbinati alle poltrone vengono usati maggiormente per gli stili classici. Se l’abitazione ha un look contemporaneo sono consigliabili divani con linee semplici e dai colori neutri, da arricchire con tanti cuscini colorati.

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