Smart working: come organizzare la tua casa

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Autore: Gennaro Del Core

Lo smart working è una modalità di lavoro che esiste già da anni ma che nell’ultimo periodo ha avuto grande notorietà e diffusione grazie alla contingenza che stiamo vivendo. Ma come si fa a lavorare da casa e a rimanere produttivi?

Voglio innanzitutto fare una precisazione: smart working e telelavoro non sono per nulla la stessa cosa. Nel secondo caso, infatti, una conditio sine qua no è quella di aver definito e messo già nel contratto iniziale, ad esempio, la sede deputata dove svolgere l’attività al di fuori dell’azienda o dello studio. Con il lavoro intelligente, invece, non sono previste decisioni a priori e chi come me ne fa largo uso da anni ha imparato qualche strategia per rimanere produttivi e poter continuare ad usufruirne. Si, non raccontiamoci favole: lo smart working a casa tua non è semplice e se vuoi continuare ad avvalertene deve produrre risultati.

Individua uno spazio

Lavorare con intelligenza significa, per cominciare, individuare uno spazio fisico dove farlo. Anche più di uno ma ben definiti. Che si tratti di una stanza adibita ad ufficio o del terrazzo o del parco a due passi dalla tua abitazione è importante che ricordi un ambiente di lavoro e non una sala giochi. Questo non per intristirti ma per ricordare cosa ci fai lì e cosa devi portare a termine.

Definisci gli orari

Forse la parte più difficile. A me capita spesso di lavorare per molte ore di seguito. Se sei un libero professionista sai di cosa sto parlando. Tuttavia, è bene individuare dei tempi nei quali “far cadere la penna” altrimenti l’esaurimento è dietro l’angolo. Individua gli spazi per una pausa, per il pranzo o, ancora, per un momento di svago. Occupandomi di comunicazione digitale ho bisogno ad un certo punto di una passeggiata rigenerante.

Stabilisci gli obiettivi

Il vero snodo per uno smart working ben fatto è raggiungere i risultati. Proprio così, ne va del proseguo di questa modalità di lavoro. E’ un po’ come passare da scuola all’Università. Non hai più nessuno, se sei un freelance, a dirti cosa fare ma sei tu a gestire tutto. Di conseguenza, sta a te decidere se conseguirai la Laurea in tempo o fuori corso oppure, peggio ancora, non ci arriverai mai.

Per concludere, sono felice della scelta che ho fatto qualche anno fa perché mi permette di vivere al meglio il lavoro ma soprattutto il resto della quotidianità. Spero che i miei suggerimenti siano stati utili per te.

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