Simone ai giovani: “Servono serietà ma anche doti manageriali”

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Autore: Staff

La professione di amministratore di immobili e condominio è un’attività in continua evoluzione. Spesso è anche un’opportunità di lavoro soprattutto per i giovani. Ecco l’intervista rivolta a loro realizzata con Mauro Simone, Presidente dell’associazione Alac Bari.

Qual è il primo consiglio che daresti ad un giovane che voglia intraprendere questa professione?

Per cogliere le maggiori soddisfazioni possibili dalla professione di amministratore di condominio e supercondominio serve un approccio alla professione improntato alla serietà, onestà e trasparenza ma servono anche doti manageriali, disponibilità e preparazione approfondita avvalendosi del supporto per la consulenza e l’aggiornamento professionale di una seria associazione di categoria.

Quale la criticità maggiore dell’attività?

Diverse, in realtà, sono le criticità riscontrabili: concorrenza sleale, compensi professionali non adeguati, assenza di un effettivo riconoscimento giuridico, adempimenti fiscali troppo ravvicinati.

Mauro Simone, presidente nazionale ALAC

Quale genere di rapporto instaurare con i condomini?

Il rapporto ideale con i condomini dovrebbe prevedere due rappresentanti dei condomini per ogni tipo di deliberazione assembleare in un quadro di nuove regole della disciplina condominiale.

Come rapportarsi alla riqualificazione degli edifici?

Salvo alcune eccezioni, in genere gli amministratori di condominio non hanno alcun interesse o incentivo a promuovere la riqualificazione degli edifici. La crisi innescata dai mercati finanziari ha affossato il mercato immobiliare, viceversa attenzioni sono state riservate agli istituti di credito. Se non si riduce il prelievo fiscale sugli immobili e se non si controllano le tariffe dei servizi pubblici (luce, acqua, etc.) non reputo che basteranno gli interventi agevolabili messi in campo per l’efficientamento e la riqualificazione degli edifici. Per rinvigorire la timida ripresa economica il primo e urgente provvedimento dev’essere di natura psicologica ovvero ridare la fiducia ai proprietari di casa e riconsiderare il mattone bene rifugio non bene da cui fuggire.

Quale la maggior soddisfazione nel corso dell’attività? 

Le soddisfazioni che si possono ricavare nel corso dell’attività sono apprezzabili, pur se molti condomini sono pretenziosi e molti sono profani e litigiosi, non a torto siamo considerati il popolo più litigioso d’Europa.

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