In vista della nuova edizione 2021 del Saie, che si terrà a Bari i prossimi 21, 22 e 23 ottobre, abbiamo incontrato Michele Ottomanelli, Direttore tecnico della manifestazione e docente a contratto del Politecnico di Milano, nel corso di un appuntamento del nostro format “Incontri Smart”.

Come ogni sabato mattina alle 7.30, puntualmente abbiamo mandato online la nostra intervista per il ciclo “Incontri Smart”. Nell’ultima occasione abbiamo parlato con Michele Ottomanelli della prossima edizione del Saie, manifestazione a carattere nazionale dedicata a progettazione, edilizia ed impianti. Dopo il successo dell’edizione 2019, con 150 aziende presenti e 20mila visitatori, si riparte dalla Fiera del Levante di Bari, dopo un anno catastrofico come il 2020 che tutti ricorderemo per sempre a causa della pandemia da covid che ha causato un’emergenza al contempo sanitaria, sociale ed economica. Il comparto edile, come tutti gli altri, ha sofferto e soffre gli effetti nefasti della pandemia. Tuttavia, le difficoltà della filiera erano presenti anche prima, a partire dalla grande crisi del 2008.

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Le edizioni del Saie sono sempre occasione di networking tra i portatori di interesse del settore prima ancora che, come è ovvio che sia, di business. Le aziende partecipano alla manifestazione per implementare i propri fatturati attraverso relazioni che possono nascere o consolidarsi in quel contesto. Il professor Ottomanelli rassicura sulle misure anti contagio che verranno prese proprio per consentire lo svolgimento della kermesse senza ansie e preoccupazioni. Serve un segnale di ripresa e non si può più rimandare. I temi dell’edizione 2021 andranno dalla sostenibilità alla digitalizzazione, passando per i consumi energetici. C’è particolare attenzione alla filiera delle costruzioni nella sua totalità: dagli operatori ai materiali da utilizzare. Da gennaio 2021 tutti i nuovi edifici dovranno rispettare alcuni parametri e questo è un tema interessante per tutti i tecnici.

Una particolarità del Saie sono le piazze, luoghi nei quali si discute di fatti e questioni strettamente legati al mondo delle costruzioni. Il direttore tecnico ci ha preannunciato che una piazza, in particolare, verrà dedicata agli edifici NZEB. Significa che grande attenzione verrà riservata non solo alla sostenibilità ma anche alla salubrità degli edifici, cioè parliamo anche di aria che respiriamo, vicenda diventata centrale nelle nostre vite alla luce degli effetti da covid. Non si può più procedere per incrementi, dice Ottomanelli, ormai dobbiamo correre.

Un altro tema del Saie sarà la sicurezza, sia intesa come quella in cantiere così come quella favorita dalle misure come il superbonus per adeguare il patrimonio immobiliare italiano in chiave antisismica. Alla prossima edizione barese, il Saie terrà a battesimo Gli Stati Generali del Superbonus. Tra le altre novità nella parte convegnistica, spazio all’introduzione di materiali compositi  nel calcestruzzo armato al posto delle armature in acciaio. Infine, non per ultimo, la digitalizzazione che nel mondo delle costruzioni si sostanzia nel BIM che nel corso della kermesse avrà un’area interamente dedicata. Costruzione e manutenzione di un edificio sono più semplici grazie al lavoro digitale, a cura di esperti specialisti informatici.

Puoi rivedere qui l’intervista.

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By Gennaro Del Core

Comunicatore e giornalista