Riforma del condominio, convegno AIC a Taranto

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Autore: Gennaro Del Core

Il prossimo 18 novembre a Taranto, presso la sede di Via Puglie 3/A a partire dalle ore 9.30, si terrà un nuovo incontro dell’Accademia Immobiliare Condominiale sul tema della riforma del condominio.

Il Dott. Leonardo De Bellis (presidente AIC Taranto) coordinerà i lavori e il Rag. Giuseppe De Filippis (presidente AIC) chiuderà gli stessi. Interverranno l’Avv. Nicola Padovano (responsabile scientifico AIC), il Dott. Francesco Lamonarca (presidente AIC Bari), il Dott. Antonio Montesano (presidente AIC Brindisi), L’Avv. Cosimo Fico (direttore centro studi AIC Taranto), l’Avv. Giovanni Bruno (presidente Confabitare Taranto), la Dott.ssa Luciana D’Attolico (presidente Confabitare Puglia).

Il convegno è gratuito e saranno riconosciuti i crediti formativi per gli associati AIC.

A darne notizia è proprio il presidente dell’Accademia Immobiliare Condominiale, Giuseppe De Filippis:Riprende il viaggio culturale nell’ambito della riforma sul condominio introdotta con la L.220/2012. Dopo aver trattato i temi riguardanti la gestione fiscale ed il bilancio condominiale, ora affronteremo altri due importanti argomenti che sono parte integrante della riforma:

  1. La parziarietà delle obbligazioni in condominio;
  2. La formazione obbligatoria degli amministratori di condominio.

I relatori – prosegue De Filippis – sono di primissimo piano ed i temi affidati di grande attualità.

L’avvocato Antonio Console del foro di Bari, componente del Comitato scientifico di Accademia Confamministrare, affronterà il tema sulla parziarietà delle obbligazioni in condominio. La riforma del condominio ripristina, in parte, il principio di solidarietà passiva dei condomini disatteso dalla più recente giurisprudenza.

Con la decisione n. 9148/2008 le Sezioni Unite della Cassazione, infatti, avevano stabilito che la responsabilità dei condomini è retta dal criterio della parziarietà, per cui le obbligazioni assunte nell’interesse del condominio si imputano ai singoli componenti soltanto in proporzione delle rispettive quote, secondo criteri simili a quelli dettati dagli articoli 752 e 1295 del Cc per le obbligazioni ereditarie.

L’avvocato Luigi Grillo del foro di Napoli, presidente nazionale del comitato scientifico di Accademia Confamministrare, affronterà un altro tema fondamentale ovvero la formazione obbligatoria degli amministratori di condominio alla luce del D.M. 140 del 13/08/2014.

Formare e aggiornare gli amministratori di condominio affinché possano divenire dei veri e propri professionisti che, da un lato, siano in grado di adempiere correttamente le complesse funzioni implicite nel ruolo, e, dall’altro, sappiano districarsi nelle articolate questioni che li vedono coinvolti quotidianamente.

Questa la ratio della L.220/2012 e D.M.140/2014, ma cosa fare per scegliere un corretto ed esaustivo percorso formativo? Come scegliere una associazione che dia la giusta formazione?

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