Protocollo Itaca Puglia 2017, edifici non residenziali

In città,norme e tributi,urbanistica il
Autore: Rossana Saponaro

Attraverso la sua personale pagina facebook, l’assessore regionale Arch. Annamaria Curcuruto, rende nota la pubblicazione della delibera n. 1147 dell’11 luglio 2017, relativa al “Protocollo ITACA PUGLIA 2017 – EDIFICI NON RESIDENZIALI”.

Nella seduta dell’11 luglio 2017 la Giunta Regionale ha approvato il “Protocollo ITACA PUGLIA 2017 – EDIFICI NON RESIDENZIALI”, redatto sulla base del Protocollo nazionale ITACA per edifici non residenziali, approvato dal consiglio Direttivo ITACA in data 12 novembre 2015.

Il “Protocollo Itaca Puglia 2017/ENR” si applica ad edifici: Commerciali, Scolastici, Industriali, Uffici, Strutture ricettive così come classificati nel DPR 412/93. E’ bene specificare che il protocollo è applicabile ad edifici privati oggetto di nuova costruzione o ristrutturazione e ad edifici pubblici oggetto di ristrutturazione.

Nel caso degli edifici pubblici non residenziali di nuova costruzione, per i quali non si deve applicare il protocollo, è necessaria l’applicazione dei Criteri Minimi Ambientali. (A tal proposito leggi il nostro articolo: “Appalti, cosa cambia con l’introduzione dei criteri ambientali minimi?”)

Il “Protocollo ITACA PUGLIA 2017 – EDIFICI NON RESIDENZIALI” costituisce un documento di consultazione obbligatorio per l’applicazione del sistema di analisi multicriteria finalizzato alla valutazione della sostenibilità ambientale degli edifici non residenziali, ai fini della loro classificazione attraverso l’attribuzione di un punteggio di prestazione. Output dell’attività condotta per il calcolo del punteggio di prestazione di un edificio non residenziale è una relazione contenente gli esiti della valutazione rispetto ai criteri considerati.

Il Protocollo adotta lo stesso impianto complessivo del Protocollo ITACA Nazionale, riducendone però il numero di criteri (da 43 a 40).

Sono state, inoltre, modificate le modalità di calcolo di sei criteri, per i quali si è proceduto, anche in base all’esperienza acquisita negli anni di applicazione della precedente versione, alla semplificazione e razionalizzazione degli indicatori e del metodo di calcolo.

Il Protocollo ITACA per gli edifici non residenziali si inserisce nel contesto di inquadramento generale e dei principi metodologici e procedurali descritti a livello nazionale nella Prassi di riferimento UNI/PdR 13.0:2015, nella quale vengono forniti i criteri e le modalità che definiscono un sistema per la valutazione della sostenibilità ambientale degli edifici, ai fini della loro classificazione attraverso l’attribuzione di un punteggio di prestazione.

Cliccando sui seguenti link è possibile scaricare la copia della delibera n. 1147 dell’11 luglio 2017, “Protocollo ITACA PUGLIA 2017 – EDIFICI NON RESIDENZIALI” ed il relativo documento, Allegato A.

Software di calcolo: ProtocolloItacaPuglia_NON_RESID_2017_FOGLIO_DI_CALCOLO.zip

L’assessore rammenta che, ai sensi dell’art. 9, comma 2 della L.R. n. 13/2008, la certificazione della sostenibilità degli edifici ha carattere obbligatorio per gli interventi con finanziamento pubblico superiore al 50 per cento e, negli altri casi, ha carattere volontario e ricomprende la certificazione energetica obbligatoria di cui al D. Lgs 192/2005 e successive modifiche e integrazioni.

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