Orto condominiale, il racconto di un altro esempio

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Autore: Staff

L’orto condominiale non è un’invenzione di pochi giorni fa, abbiamo già visto altri casi ed altri ancora ci sono stati segnalati.

Oggi vi proponiamo il racconto di Mirko Di Maro a proposito di un orto condominiale che ha realizzato, insieme agli altri condomini, in zona Santo Spirito, un quartiere alla periferia di Bari.

E’ trascorso ormai molto tempo da quell’estate degli anni ’90 quando collaboravo alla costruzione dell’ orto condominiale promosso da una persona a me cara insieme ad altri condomini

L’idea di coltivare uno spazio condominiale che versava in totale stato di degrado e abbandono non era affatto dispiaciuto a quanti, dopo ore di lieto ma intenso lavoro per la pulizia e relativa preparazione del terreno, hanno potuto finalmente raccogliere verdure e ortaggi e per di più “a Km 0”.

Oggi, svolgendo anche l’attività di amministratore di immobili, sorrido pensando a tutte quelle mattinate trascorse “ad imparare” lavorando e faccio mio quel progetto a cui ho partecipato con tanta dedizione.

Mi sembra doveroso, per un amministratore, individuare le risorse per coprire eventuali spese che possano “restituire” spazi alla vita condominiale. Si tratta di offrire la possibilità ai condomini non solo di rimettere in ordine alcuni spazi e di fare pulizia ma anche, e forse soprattutto, di offrire loro un’attività che apporta diversi benefici.

Ripulire uno spazio ormai pieno solo di rifiuti e sterpaglie permette non solo di riconquistare zone di verde “condiviso” ma anche di regolamentarne l’uso successivo. Questo spazio, insieme al recupero degli altri, ci aiuta a migliorare la vita di tutti.Non dimentichiamo che negli stabili sono presenti unità immobiliari e/o spazi condominiali che potrebbero altresì creare opportunità per i condomini a costo zero o quasi.

Il mio slogan è “Una migliore vita condominiale è anche una migliore vita familiare!”

Noi amministratori dobbiamo impegnarci a promuovere iniziative “sane e coscienziose” per i condomini, finalizzate all’innovazione sociale dei condominii. A tal proposito penso, ad esempio, agli incentivi governativi che possono favorire queste migliorie. A cominciare dal bonus per il verde urbano, nuova detrazione 36% introdotta in Legge di Bilancio 2018 dedicata a coloro che effettuino spese per la sistemazione di giardini, terrazzi e balconi anche condominiali.

Mirko Di Maro

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