Quale sarà l’andamento dei prezzi delle case per il 2021? Il mercato immobiliare premierà le valutazioni delle case degli Italiani o continueranno a scendere?

Sono le domande lecite che si fanno gli operatori di mercato ma non solo. Dal grande gruppo internazionale al piccolo proprietario di un immobile, tutti si stanno chiedendo cosa riserverà questo anno, il 2021, ricco di grandi aspettative dopo quello più funesto dopo le guerre mondiali. Il 2020 è stato caratterizzato dai lockdown, quei momenti di chiusura totale, che hanno influenzato inevitabilmente anche il mercato immobiliare con una contrazione delle compravendite (leggi a questo proposito l’articolo sugli indici delle esecuzioni immobiliari).

Secondo le stime delle analisi pubblicate da Università ed operatori del settore, i prezzi degli immobili sono calati nel corso del 2020 e per il 2021 ci si aspetta un inevitabile rialzo.

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Probabilmente anche un auspicio prima ancora che una previsione. Tuttavia, vanno fatte alcune precisazioni perché, come è noto, il mercato immobiliare non è unico ma comprende, al suo interno, diverse categorie. Ad esempio, sappiamo che negli ultimi tempi, complice l’effetto covid, ha ripreso quota l’hinterland rispetto ai centri delle grandi città. Probabilmente questo è dovuto al fatto del ritorno ad un’esistenza più a misura d’uomo, dopo tutto quello che è accaduto dal punto di vista sanitario stiamo rimettendo al centro delle nostre attenzioni la qualità della nostra vita. La ormai celebre formula del quarto d’ora (leggi l’articolo dedicato alla misura a sostegno del nearworking del Comune di Milano) prevede che ogni essere umano debba avere i servizi più essenziali a soli quindici minuti a piedi rispetto al luogo della sua abitazione. Quindi anche in un grande centro urbano o nella periferia più lontana non si possono più immaginare, e soprattutto realizzare, spazi che costringano gli abitanti ad essere pendolari anche solo per andare a fare la spesa o la visita dal dottore.

Il mercato immobiliare, però, ha visto anche dei segni più. Ci riferiamo a quello delle case di lusso.

Secondo l’analisi realizzata da Tecnocasa, se c’è un segmento immobiliare che ha subito meno l’impatto della pandemia è quello degli immobili di prestigio, che interessa un target di acquirenti con un’elevata disponibilità di spesa. C’è sicuramente una maggiore prudenza rispetto al periodo pre-pandemia che ha portato a realizzare meno operazioni con finalità di investimento. Restano invece vivaci gli acquisti di prima casa, ora più di prima indirizzati su tagli grandi (almeno 180-200 mq) con spazi esterni, questi ultimi da sempre un must per chi acquista queste tipologie. Elementi che accrescono l’interesse sono la privacy ed avanzati sistemi di sicurezza. Aspetti curati nei minimi particolari soprattutto nelle nuove costruzioni, per le quali si considera, oltre al contesto, la tecnologia all’avanguardia, la classe energetica e le amenities condominiali, come ad esempio gli spazi dedicati al relax e al benessere, come fitness room, il servizio di portierato e locali multifunzionali. Le richieste si focalizzano essenzialmente sulla zona giorno (con saloni di rappresentanza e ampie cucine), la master bedroom con ampie cabine armadio. Gli immobili d’epoca, con affreschi, travi a vista e scalinate importanti attirano sempre. Anche sul segmento degli affitti si registrano tendenze simili.

Da un’analisi di un’analisi di S&P Global Ratings, però, si nota che anche l’impatto delle politiche monetarie dell’Unione Europea sul mercato immobiliare.

La domanda di case, repressa nel 2020 causa pandemia, verrà soddisfatta nei primi mesi del 2021. I tassi dei mutui continueranno ad essere vantaggiosi anche dopo? O subiranno un brusco aumento causando la contrazione delle compravendite? Resta da capire, infine, quali strumenti favoriranno la ripresa del mercato immobiliare. Ci riferiamo proprio ai mezzi di base per far conoscere un immobile in vendita. In una parola: digitalizzazione (Leggi come vendere casa con i video). Come si dice in questi casi…ai posteri l’ardua sentenza.

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By Staff