La Magione, nelle Marche nasce un ecovillaggio

In costruiresmart il
Autore: Rossana Saponaro

“La Magione” è il progetto di un ecovillaggio che presto sorgerà nel Comune di Montefano, vicino a Recanati, in provincia di Macerata. La Magione è un esempio concreto dell’abitare e del vivere sostenibile.

Ultimamente ci è capitato spesso di parlare di cohousing come, ad esempio, dell’Urban Village di Milano. Un ecovillaggio altro non è che la versione “rurale” di un piccolo centro urbano nel quale a dominare sono le parole d’ordine sostenibilità e collaborazione.

L’ambizioso masterplan dell’ecovillaggio La Mangione è il frutto del lavoro di un team di professionisti. E’ stato elaborato in seguito alla stipula di una convenzione tra l’Impresa sociale La Mangione, che da sempre si occupa della trasformazione di prodotti biologici, e l’Università politecnica delle Marche.

Non solo sostenibilità dal punto di vista abitativo ma anche alimentare, in termini di posti di lavoro etici ed integrati nel contesto socio-economico locale, di attività socio culturali di comunità che portano un valore aggiunto alla qualità della vita. Una vera e propria opportunità per vivere in un contesto comunitario ed eco-sostenibile.

Si, perchè all’interno dell’ecovillaggio La Mangione trovano spazio:

  • 40 unità abitative in paglia e terra cruda di circa 80 mq ciascuna;
  • una struttura turistico ricettiva per sviluppare agriturismo;
  • due opifici per due imprese agricole sociali: una destinata alla produzione, lavorazione e trasformazione di ortaggi e l’altra alla estrazione di tinture naturali;
  • zone comuni: lavanderia, cucina, sale relax, area giochi per i bambini, verde attrezzato;
  • una cooperativa sociale per le attività di assistenza, crescita personale, educativa e di formazione professionale.

L’intero villaggio sarà autosufficiente, le case saranno realizzate con materiali riciclabili al 100% e prodotti sul posto. Garantiranno il risparmio energetico e la naturale coibentazione, assicurata dalla paglia e dal legno, insieme alla traspirabilità consentirà di vivere in ambienti salubri e completamente privi di umidità. Un impianto di fitodepurazione, inoltre, fornirà acqua ai campi agricoli così da evitare gli sprechi e valorizzare la risorsa.

L’obiettivo primario del progetto La magione è il benessere diffuso della comunità, notevole importanza rivestono la vita sociale e lo spirito di condivisione. Nell’ecovillaggio troveranno casa 40 famiglie, un componente potrà lavorare in una delle attività che si sviluperanno. 

Autosufficienza energetica, economica e sociale saranno racchiuse in un unico progetto tutto marchigiano.

Le fonti di finanziamento? Inizialmente, i fondi PSR e le quote dei soci. La singola quota consente al socio di essere comproprietario dell’intero villaggio e di avere diritto alla porzione di terreno sul quale potrà edificare egli stesso la sua villetta. I lavori cominceranno nella prossima primavera e la durata stimata è pari ad un anno.

Di questo ed altri importanti temi, relativi all’evoluzione dell’edilizia e del modo di abitare le città, si parlerà nel nostro prossimo workshop del 15 dicembre. Partecipa anche tu!

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