Anche in Italia prende sempre più piede il cosiddetto Smart Working. Una modalità di lavoro, non una nuova formula contrattuale, con alcune caratteristiche legate principalmente alla flessibilità sia in termini di orari che di luoghi.

Vogliamo soffermarci proprio nell’ambito che compete a questo blog. La casa è diventata per molte persone ormai anche l’ufficio. Allora come ottimizzare al meglio i tempi? Quali sono i vantaggi di lavorare da casa? Quali difficoltà?

Leggi l’articolo sulla casa sognata dagli Italiani

Lo smart working porta con sé una serie di connotati ben precisi, secondo diverse indagini riguarda per la maggior parte lavori nel terzo settore e che si svolgono prevalentemente in aree metropolitane.

Già diverse le aziende, soprattutto di grandi dimensioni, che stanno sperimentando questa modalità. In molti casi, si sono riscontrati già buoni risultati sia per quel che concerne la produttività aziendale ma anche per il benessere stesso dei dipendenti.

Vantaggi

Comodità. La possibilità di mettersi al lavoro in un ambiente noto e confortevole, a patto che questi pregi non diventino difetti. Penso alle tante fonti di distrazione che possono incombere in un’unità abitativa.

Gestione del tempo. Il tempo nell’era della digitalizzazione, e in tempi di crisi economica, è la risorsa più importante per ognuno di noi. Si lavora per avere tempo libero e quindi la sua gestione, in ambito lavorativo, è fondamentale. Lavorare da casa può essere un bene se si è in grado di organizzare il tempo. Al contrario, può diventare controproducente per chi non dovesse riuscirci.

Promuovi la tua attività con redazionale sul nostro blog

Produttività. Lavorare da casa può valorizzare coloro che hanno difficoltà a vivere in ufficio. Se per raggiungere il luogo di lavoro si impiega molto tempo o l’ambiente di lavoro risulta ricco di insidie, operare da casa può essere una soluzione. Pensare l’impegno lavorativo non in numero di ore da dedicare ma in obiettivi da raggiungere.

Partecipazione. Alla vita di tutti i giorni della famiglia. Lo smart working è un valido strumento anche per riappropriarsi della quotidianità a patto che quest’ultima non diventi invadente. Significa potersi riappropriare anche della vita intorno alla nostra casa. Il territorio o la gente che ci circondano e che magari non avevamo mai avuto la possibilità di scoprire davvero.

Svantaggi

Pigrizia. “L’ozio è il padre di tutti i vizi”. Per me è un po’ come il passaggio dalla scuola superiore all’Università, se lavori da casa e magari in proprio nessuno ti dirà cosa fare o quando smettere. Un passaggio delicato, però, perché implica anche che bisogna organizzarsi e perseguire gli obiettivi che ci si è posti. Rimandare o procrastinare potrebbero essere fatali.

Leggi l’articolo sulla casa degli smart worker

Maggior tempo. Il rovescio della medaglia di alcuni vantaggi potrebbe consistere, soprattutto in caso di lavoro autonomo, nel rischio opposto alla pigrizia. Molti finiscono per lavorare troppo o comunque più di quanto avrebbero fatto in ufficio.

Sempre online. Giusto il tempo che si sappia la notizia e alcuni clienti potrebbero pensare che il fatto che tu sia in casa equivalga a poterti contattare a qualsiasi ora di qualsiasi giorno. E’ fondamentale stabilire anche un tempo “offline”. Lavorare da casa non significa lavorare tutto il tempo che si è svegli.

L’invadenza della quotidianità. Chi ha provato a lavorare da casa conosce una difficoltà particolare. Il fatto stesso di essere presente per gli altri componenti della famiglia potrebbe tradursi nella convinzione che si sia liberi e disponibili. E’ fondamentale riuscire ad isolarsi per portare a termine il proprio lavoro. Andare a fare la spesa o a prendere un caffè sono attività necessarie e magari piacevoli ma devono avere un tempo dedicato al di fuori del momento di lavoro. Meglio concentrarsi profondamente per un tempo limitato e poi svolgere altre mansioni anziché passare un’intera giornata passando dal lavoro alla quotidianità e viceversa.

Conclusione

Per concludere, lo smart working, soprattutto nella sua declinazione di lavoro da casa, porta con sé innumerevoli vantaggi. E’ più facile organizzare i propri tempi ed è possibile raggiungere risultati migliori. Tutto ciò solo a patto che si riesca ad organizzare bene il lavoro evitando distrazioni che, inevitabilmente, allungherebbero le modalità rendendo l’esperienza dello smart working un vero inferno.

Iscriviti alla newsletter

Condividilo

By Gennaro Del Core

Comunicatore e giornalista

13 thoughts on “Smart working: la casa che diventa ufficio con i pro ed i contro”
  1. […] Dal punto di vista delle persone lavorare da casa ha i suoi pro ed i suoi contro. Attenzione, non stiamo parlando del vecchio “telelavoro” utilizzato in passato, a volte impropriamente. Si tratta di una vera e propria autogestione, nei tempi e nei modi, legata ad obiettivi di produzione predefiniti. […]

  2. […] Come si potrà intuire la caratteristiche individuate dagli intervistati, per la ricerca di Leroy Merlin, sono interconnesse fra loro. Sono strettamente legate e, soprattutto, rivelano alcuni cambiamenti a dir poco epocali che si sono succeduti nella società italiana. Una tendenza, contraria agli ultimi decenni, sta portando coloro che cercano casa a trovare un’abitazione, in vendita o in affitto, molto più spaziosa del necessario per vivere. Perché l’unità abitativa oggi risponde anche a nuove esigenze. In un’economia on demand serve ridurre al minimo i costi. Del resto, vivere e lavorare nello stesso posto ha i suoi pro ed i suoi contro. […]

  3. […] Abbiamo già visto come è cambiata la casa degli Italiani proprio in funzione di questi cambiamenti epocali del mondo del lavoro. L’abitazione non è più solo luogo di riposo e di rifugio, il caldo focolare familiare dei decenni precedenti. Oggi, per molti professionisti, si è trasformata anche in ufficio con tutti i vantaggi e gli svantaggi (qui abbiamo analizzato i pro ed i contro della casa divenuta ufficio). […]

  4. […] Per quanto questa analisi si riferisca solo a dipendenti di Pubblica Amministrazione (verrebbe da chiedersi fino a quando utilizzerà lo smart working), analoghi ragionamenti si possono fare, anzi sono necessari, allargando la platea anche a tutti gli altri che, per lavoro, siano costretti a spostarsi, magari anche per parecchi chilometri. Chi, come noi, ha scelto già da anni il lavoro da casa conosce vantaggi e svantaggi (leggi l’articolo). […]

Comments are closed.