Oggi alle 17.30 nel Castello Aragonese di Taranto, l’Ordine degli Ingegneri consegnerà le medaglie d’oro a 25 colleghi, per i 50 anni dalla Laurea. Un’occasione, secondo il presidente Luigi De Filippis, non solo per festeggiare i colleghi ma anche per rinsaldare, una volta di più, il rapporto tra l’ente e la città.

Appuntamento al Castello Aragonese di Taranto, oggi alle 17.30, per la cerimonia di consegna delle medaglie d’oro ai decani della categoria. Persone che hanno raggiunto il traguardo dei 50 anni dalla Laurea.

Anche la scelta del luogo non è casuale, come sottolinea il presidente Luigi De Filippis: “Una scelta per evidenziare la relazione con la Marina Militare, parte fondamentale della città. Quello di oggi non è solo un appuntamento per festeggiare, come è giusto che sia, i colleghi. E’ anche un’occasione per mostrare l’attaccamento dell’Ordine degli Ingegneri alla città. Ancora – aggiunge il presidente – è anche una possibilità, per giovani e meno giovani, di vedere da vicino persone che si sono distinte nel lavoro e nelle relazioni con gli altri. Un passaggio che oggi, in momenti di difficoltà economica, non è banale. Non ci fa male ripassare un po’ di deontologia“. I nomi dei premiati sono: Pasquale Basile, Michele Caliandro, Cosimo Capriulo, Giancarlo Carroccia, Francesco Catapano, Bruno Cecinato, Sergio De Cillis, Domenico Di Santo (scomparso nel 2021), Francesco Ettorre, Giovanni Farese (già presidente dell’Ordine), Francesco Festa, Saverio Gigante, Donato Greco, Gaetano Greco, Stefano Mei, Guglielmo Mele, Giovanni Memmi, Antonio Pascale, Giuseppe Pollicoro, Antonio Scarlino, Giacomo Sebastio, Giovanni Semeraro, Antonio Siggillino, Salvatore Vendola e Donato Verboschi.

Nel corso della cerimonia, moderata dal giornalista Angelo Di Leo, verranno consegnate due tessere dell’Ordine degli Ingegneri di Taranto ad honorem, all’ammiraglio della Marina Militare, Salvatore Vitiello, e all’ingegnere e già direttore dello stabilimento Eni, Michele Viglianisi. Le motivazioni sono analoghe, pur non essendo tarantini si sono distinti per atti e iniziative volte in favore della città. In particolare, spiega ancora De Filippis: “Nelle loro rispettive funzioni hanno avviato operazioni trasparenza, aprendo le porte dell’arsenale e dello stabilimento a tecnici e cittadini in più occasioni. Non solo, ogni qualche volta sono stati chiamati, hanno sempre risposto con entusiasmo e partecipato alle iniziative dell’Ordine“.

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By Gennaro Del Core

Comunicatore e giornalista