Condominio, il gruppo Whatsapp contro ladri e vandali

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Autore: Gennaro Del Core

Una chat whatsapp del condominio contro ladri e vandali. L’iniziativa è stata intrapresa da un gruppo di residenti di Maliseti, frazione di 6.000 abitanti del Comune di Prato, stanchi dei continui furti e danneggiamenti subiti.

Scopo dell’iniziativa è quello di veicolare le informazioni in tempo reale. I condomini,

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soprattutto nel periodo delle feste natalizie, hanno riscontrato un aumento di fenomeni di piccola criminalità. Quegli episodi, certo, che rientrano nei grandi numeri che compongono le statistiche annuali. Relegati in una sezione di “piccoli reati” ma che possono inficiare davvero la qualità della vita.

Gli organizzatori della chat whatsapp di condominio tengono subito a precisare che non si tratta certamente di ronde ma di uno strumento a supporto dell’attività che per definizione spetta alle forze dell’ordine. Nessun intento, dunque, di sostituirsi ai legittimi difensori della sicurezza. Tuttavia, è evidente che non possa esserci un poliziotto per ogni condominio e quindi meglio organizzarsi.

Mi sembra un’iniziativa in linea con una nuova e ritrovata socialità che si sta affermando nei condomini del nostro paese. Ci siamo già occupati di rapporti di vicinato proficui che portano al miglioramento della vita di tutti. Penso all’orto condominiale di Parco Domingo a Bari, una collaborazione fattiva tra condomini che abbiamo illustrato durante il nostro workshop dello scorso 15 dicembre in Fiera del Levante.

Ma come funzionerà questa chat del condominio?

Prevista la figura di un coordinatore che, dopo aver verificato le segnalazioni ricevute, dovrà allertare le forze dell’ordine. L’intento non è quello di sostituirsi alle istituzioni preposte ma di agevolarne il lavoro.

Certo rimangono un paio di questioni aperte:

  1. La verifica scrupolosa delle segnalazioni ricevute al fine di evitare di gridare inutilmente “Al lupo! Al lupo!” svilendo, così, la bontà dell’iniziativa;
  2. La definizione di chi pubblica cosa, non sfuggirà infatti la vicinanza di una chat whatsapp del condominio con i confini della tutela della privacy.

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