Nest Hub è arrivato alla seconda generazione, l’assistente vocale realizzato da Google, dotato di schermo da 7 pollici touchscreen, che punta a diventare elemento insostituibile di una casa smart. Con il dispositivo, infatti, sarà possibile gestire gli aspetti domotici dell’abitazione ma anche tenere sotto controllo, ad esempio, le ore di sonno, così come godere di diverse proposte di intrattenimento.

Google ha lanciato la seconda generazione di Nest Hub, al prezzo iniziale di 99,99 euro (un costo inferiore alla prima generazione di Nest Hub), in risposta alle varie proposte di Echo. Quello degli assistenti vocali domestici è un settore in costante fermento. In questo anno di pandemia, più che nel passato, le abitazioni hanno assunto ruoli e funzioni che non avevano mai avuto prima, o quanto meno non le avevano avute tutte insieme. Penso al fatto che abbiamo dovuto individuare ed allestire spazi affinché potessimo lavorare in casa o permettere ai figli di studiare e seguire le elezioni di scuola o università. Ancora, per molti l’abitazione si è trasformata anche in palestra o centro yoga.

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Ecco che Google, il primo motore di ricerca sul web, non poteva non tenere conto di questi cambiamenti. L’attenzione a certi aspetti la ritroviamo nel fatto che sul display 7 pollici touchscreen di Nest Hub sarà possibile vedere e sentire applicazioni dedicate all’intrattenimento. Da Youtube, scontato visto la stessa proprietà, a Netflix e Spotify.

Non solo intrattenimento, però. La funzione più importante di Nest Hub sarà gestire la casa intelligente, dalle luci al termostato, dalla videosorveglianza allo spioncino elettronico della porta. Come sempre, il cavallo di battaglia di questo genere di dispositivi punta a fare leva sulla nostra pigrizia, sulla soluzione per piccoli momenti così da rendere le nostre esistenze più comode. Con il celeberrimo ormai “Hey Google“, sarà possibile fare una serie di richieste e attendere che vengano esaurite, come un moderno genio della lampada. Da “Abbassa il volume” ad “Accendi le luci”, da “Che tempo farà oggi” a “Raccontami una barzelletta”. Alcune caratteristiche del dispositivo, disponibile solo in colore grigio (chiaro o antracite), prevedono che sia composto di materiale riciclato per il 54%, che abbia un altoparlante full range e con bassi superiori del 50% rispetto alla prima generazione. Google Nest Hub può connettersi sia in wi-fi che bluetooth ed è dotato di tre microfoni. Inutile aggiungere che, in caso di altri dispositivi in casa (ad esempio qualche Google Nest Mini), può coordinare la produzione si suoni e immagini seguendo gli spostamenti degli abitanti della casa.

Un ultimo aspetto che vale la pena approfondire riguarda il grande tema dei nostri tempi, delle case smart e che prendono nota delle nostre preferenze. Parliamo del rispetto della privacy per coloro che convivono con un Google Nest Hub. Se è vero che sia molto comodo, appena svegli, chiedere le ultime notizie o il meteo nella nostra zona, altrettanto dobbiamo chiederci chi abbia accesso e come gestisca i nostri dati personali. In tema di tutela della privacy, in linea con il Gdpr, Google fa sapere che sarà possibile disconnettere il microfono così come cancellare l’intera cronologia delle conversazioni. Possiamo dire che Nest Hub, alla seconda generazione, sia un ottimo elemento di arredo che non potrà mancare in una casa smart che si rispetti, tuttavia, un vero pilastro anche dell’intrattenimento personale e della gestione dei dispositivi presenti in un’abitazione. Google Nest Hub, ad un prezzo accessibile, mira a far parte della nostra vita ed a renderla più comoda che mai.

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By Gennaro Del Core

Blogger, comunicatore e giornalista