Fascicolo del fabbricato, De Filippis: “Assolutamente favorevole”

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Autore: Staff

Il fascicolo del fabbricato è tornato al centro del dibattito, tra favorevoli e contrari. Sul tema abbiamo chiesto a Peppino De Filippis, vice presidente nazionale di Confamministrare. Ecco la sua nota.

Peppino De Filippis, vice presidente nazionale Confamministrare

Il fascicolo del fabbricato serve ad individuare uno stabile, a verificarne la legittimità edilizia e urbanistica, descrivendone lo stato di conservazione. Informazioni utili anche per programmare eventuali interventi di manutenzione, ordinaria o straordinaria che sia, affinché l’edificio rimanga efficiente. Il fascicolo del fabbricato, debitamente aggiornato, è anche presupposto per il rilascio di alcune autorizzazioni o certificazioni di competenza comunale in riferimento sia all’intero stabile che a singole unità dello stesso.

Obiettivi e finalità del fascicolo del fabbricato, in sintesi, sono quelli di fornire una precisa e dettagliata quantità di informazioni, siano esse tecniche o amministrative. Con particolare riguardo a:

  1. Intero immobile;
  2. Tipologia strutturale e, soprattutto, aspetto antisismico;
  3. Impiantistica;
  4. Rifiniture;
  5. Manutenzione;
  6. Modifiche rispetto alla costruzione originale;
  7. Sicurezza.

Il fascicolo del fabbricato, come testimoniato da una recente ricerca del Politecnico di Milano, può assumere anche valenza scientifica. Permette di identificare e quantificare una serie di indici legati all’efficienza ed alla qualità del fabbricato. Con i dati che si rifanno ad invecchiamento, efficienza e stato di conservazione è possibile valutare davvero un immobile.

Ciò comporterebbe anche maggiore consapevolezza in tema di sicurezza e, soprattutto, di provvedimenti in ambito di materia antisismica. La sicurezza degli edifici deve essere la priorità.

Alla luce di quanto detto finora, la mia posizione rispetto al fascicolo del fabbricato è assolutamente favorevole. Non solo per la maggiore sicurezza che deriverebbe da una raccolta minuziosa e dallo studio dei dati di tutte le informazioni tecniche. Ma anche in quanto efficace strumento di semplificazione burocratica. Mantenere traccia di tutti gli interventi, magari strutturali, realizzati negli anni consentirebbe anche una maggiore facilità nella stima del valore di un immobile.

Per concludere, conoscenza è di per sé sinonimo di sicurezza. Solo chi non apprezza il concetto di vita non apprezzerà quello di conoscenza, cultura e sicurezza, per se stesso e per gli altri.

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