Efficientamento: il Fondo Energia dell’Emilia Romagna

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Autore: Gennaro Del Core

La Regione Emilia Romagna ha lanciato una nuova call del Fondo Energia, un fondo rotativo di finanza agevolata a compartecipazione privata dedicato al sostegno di interventi in chiave green economy.

La misura, grazie alle risorse del PON FESR 2014-2020, finanzia fino a 750.000 euro per 96 mesi a tasso zero per il 70% dell’importo ammesso e per il 30% restante ad un tasso convenzionato con gli istituti di credito.

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Il bando è rivolto alle imprese che hanno sede in Emilia Romagna o che nella regione stessa intendano avviare investimenti in chiave di efficientamento energetico per strutture o locazioni che utilizzano. La nuova call lanciata dalla Regione resterà aperta fino al 12 novembre salvo il raggiungimento, in anticipo, delle 150 domande approvate.

progetti ammissibili dovranno necessariamente prevedere investimenti che riguardano: efficienza energetica e riduzione di gas climalteranti, produzione di energia da fonti rinnovabili (esclusivamente per autoconsumo), o impianti di cogenerazione ad alto rendimento.

Le spese ritenute ammissibili devono rientrare in una delle seguenti categorie:

  • interventi su immobili strumentali: ampliamento e/o ristrutturazione, opere edili funzionali al progetto;
  • acquisto ed installazione, adeguamenti di macchinari, impianti, attrezzature, hardware;
  • acquisizione di software e licenze;
  • consulenze tecnico-specialistiche funzionali al progetto di investimento;
  • spese per redazione di diagnosi energetica e/o progettazione utili ai fini della preparazione dell’intervento in domanda.

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Le modalità di valutazione ed approvazione delle domande prevedono che l’apposito Comitato di valutazione del fondo esamini e valuti le proposte progettuali attraverso un processo che segue queste fasi:

  1. istruttoria formale, tesa a verificare i requisiti formali dell’impresa richiedente e la corretta compilazione della modulistica;
  2. analisi di merito creditizio volta ad esaminare la capacità dell’impresa di rimborsare il prestito concesso e fattibilità economico-finanziaria del progetto;

La Delibera del Comitato verrà comunicata in seguito sia alle imprese che alle banche coinvolte.

E’ un bene che ci siano sempre maggiori iniziative del genere che mirano non solo a favorire l’efficientamento energetico per ragioni economiche, diminuendo consumi e costi per le imprese, ma anche per favorire l’introduzione e la diffusione di una cultura sempre più orientata su obiettivi “green”.

Non è un mistero il fatto che la maggior parte del patrimonio immobiliare italiano, in particolare quello a carattere abitativo, sia vetusto, inquinante e spesso anche pericoloso per le persone che lo abitano.

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