La realtà aumentata non è solo un’opzione per migliorare le performance dei videogiochi. Ha molteplici applicazioni, soprattutto nell’edilizia con inevitabili ricadute su marketing e vendite, come spiega l’ingegnere Stefano Iacovino, presidente di Make Academy.

La realtà aumentata, con la robotica e l’intelligenza artificiale mostrano una prospettiva esaltante, in cui le tecnologie, che sembravano lontanissime fino a poco tempo fa, potrebbero iniziare ad avere un significativo impatto sulla vita di ognuno di noi e sulla società nel suo complesso.

Attività di logistica, le lezioni in classe e persino gli interventi chirurgici potrebbero assumere dinamiche completamente differenti se la realtà aumentata diventasse mainstream come sperano gli investitori. L’interesse per queste tecnologie in ambito industriale è inserito in un contesto più ampio, che può essere ricondotto al fenomeno dell’Industria 4.0. La realtà aumentata, infatti, ha la capacità di velocizzare e semplificare il compito degli addetti ai lavori industriali, favorendo l’efficienza dei processi produttivi. Ci si aspetta che in futuro cresceranno quindi gli investimenti in questo senso, grazie anche al piano piano nazionale “Industria 4.0”, creato dal governo italiano. Anche dal lato dell’informazione si potrebbero osservare dei cambiamenti inimmaginabili, cosa che influenzerebbe di conseguenza anche il modo di fare marketing per le aziende: coinvolgere e sorprendere i consumatori diventerebbe sempre più una prerogativa per la buona riuscita delle campagne di comunicazione.

Nel settore dell’edilizia, poi, la realtà aumentata può essere un’arma vincente. Architetti e progettisti devono fare i conti con la complessità nel comunicare ai clienti, in modo chiaro e comprensibile, le idee di progetto ed avere un riscontro, positivo o negativo, sui diversi aspetti di quest’ultimo. La realtà aumentata può essere di grande aiuto, permettendo al committente di vedere in anticipo una ricostruzione in 3D del lavoro commissionato, prima che questo sia portato a termine. Committenti e responsabili, possono valutare personalmente, muovendosi nell’ambiente reale, la validità dell’opera proposta, in termini di funzionalità, estetica e coerenza con l’ambiente circostante. L’utilità della realtà aumentata non è solo limitata alla fase di progettazione dell’opera, ma anche alle fasi della costruzione e della manutenzione una volta che l’opera è completata. Una tecnica molto utile è la visualizzazione di strutture nascoste quali cavi elettrici, condutture per il gas e per l’acqua, in modo analogo a una radiografia, ma in tempo reale.

Stefano Iacovino, ingegnere e presidente Make Academy

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