Torna col segno più l’indice delle nuove abitazioni costruite, in base al rapporto Istat sul terzo trimestre del 2020. La crescita riguarda sia il residenziale che il non residenziale e sembra ridare ossigeno al comparto dopo le chiusure a causa della pandemia.

Una boccata d’ossigeno per la filiera edile, secondo i dati Istat sul terzo trimestre 2020, tornano a crescere le costruzioni di nuove abitazioni. Il dato è in riferimento ad entrambi i comparti, residenziale e non. La nota dell’istituto di ricerca recita: ” Si registra una forte crescita congiunturale, con il recupero della caduta registrata nel secondo trimestre, particolarmente segnato dagli effetti dell’emergenza sanitaria”.

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Tuttavia, è bene ricordare che su base annua, tutti i settori sono in calo. La crescita congiunturale, nel comparto residenziale, raggiunge il 32,8% per il numero di abitazioni e +26% per la superficie utile. Anche la superficie dei fabbricati non residenziali è in marcata crescita rispetto al trimestre precedente (+23,3%). In termini tendenziali, nel residenziale emerge una flessione del 4% per il numero di abitazioni e del 5,1% per la superficie utile abitabile rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’edilizia non residenziale nel terzo trimestre dell’anno diminuisce del 18,7%. Il numero abitazioni dei nuovi fabbricati residenziali, al netto della stagionalità, si colloca poco al di sotto della soglia delle 13,3 mila unità, la superficie utile abitabile è pari a 1,15 milioni di metri quadrati, mentre quella non residenziale sale al di sopra dei 2,3 milioni di metri quadrati.

Insomma, un segnale di speranza in un anno a dir poco buio. La filiera edile cerca di risalire, in realtà, dopo almeno un decennio di crisi. Uno stallo dal quale stanno emergendo anche nuovi parametri di scelta. Le abitazioni stanno acquisendo, a causa del covid, sempre più funzioni, dallo smart working alla didattica a distanza. Il mercato immobiliare è tornato a spingere soluzioni abitative più grandi (leggi l’articolo sulle scelte degli acquirenti) perché in casa ormai si lavora, si studia e si fa attività fisica (leggi l’articolo sul tapis roulant Technogym).

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One thought on “Edilizia: +32,8% nuove abitazioni nel terzo trimestre”
  1. […] Si tratta, peraltro, di una grande opportunità anche per tutti i portatori di interessi (sani). La zona è al centro del dibattito pubblico già da qualche anno, con interessamento degli Ordini professionali ma anche delle associazioni datoriali e delle realtà accademiche. Con il concorso di idee “Bari Costa Sud” già bandito dal Comune, si prevedono grandi trasformazioni in chiave urbanistica, delega che il sindaco ha tenuto per sé. Piste ciclabili, spostamenti della ferrovia e, soprattutto, coni visivi, i cosiddetti pennelli, che connettano la parte interna della città verso il mare. L’obiettivo del finanziamento è quello di realizzare un attrattore turistico culturale in quella zona ma, c’è da esserne certi, quegli interventi che si dovranno concludere entro il 2026, faranno da apripista ad un ripensamento completo del costruito. Piazze, strade, piste ciclabili, aree verdi, edifici sostenibili e molto altro ancora potrebbe vedere la luce in un’area purtroppo nota alle cronache degli ultimi decenni per ben altri record, con inevitabili ripercussioni positive anche sui valori immobiliari di quanto già presente o da costruire (leggi l’articolo sui dati dell’edilizia 2020). […]

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