Corso AMi, Miceli: “Obiettivo formare manager”

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Autore: Gennaro Del Core

Il prossimo 23 marzo a Bari partirà il corso di prima formazione per amministratori di immobili e condomini organizzato da AMi – Associazione Manager immobiliari. Sul tema abbiamo rivolto qualche domanda alla presidente nazionale, Gabriella Miceli.

Perché un nuovo corso di formazione sull’amministrazione di immobili e condomini? 

Perché si tratta di un corso realmente “nuovo ed innovativo”. Attenendosi, come è ovvio che sia, alle disposizioni normative abbiamo immaginato un percorso strutturato, ma soprattutto orientato, alla realtà lavorativa dei nostri giorni. Il mercato richiede un amministratore immobiliare con competenze specifiche e applicazioni pratiche. Oggi si parla di gestore più che di amministratore di immobili e condomini. Di fatto, non basta la semplice nozionistica giuridica, fiscale o tecnica che sia. Servono anche competenze nel settore del management, del marketing e comunicazione. Senza conoscere le strategie del mercato immobiliare non si può pensare di gestire un immobile. AMi ambisce a manager Immobiliari e non ad amministratori di condominio “fai da te”. 

Gabriella Miceli, Presidente nazionale AMi

Quali differenze tra manager e amministratore? 

Le differenze tra le due figure professionali sono diverse ed evidenti. Una professionalità manageriale è in grado di rispondere alle esigenze della clientela a 360 gradi. Un manager si dedica al cliente.

In che modo?

Tanto per cominciare, è in grado di occuparsi di tutte le attività, direttamente e non. Nessuno può essere onnisciente, anche se magari a qualcuno viene la tentazione, ma può, anzi deve, prevedere una rete pronta all’occorenza. Penso ad una rete di professionisti e fornitori in grado di soddisfare le esigenze della clientela. L’obiettivo finale che intendiamo perseguire con il corso AMi si sostanzia nel trasmettere ai nuovi professionisti gli strumenti e le esperienze per operare in favore del BENESSERE del cliente.

Quale ruolo per il building manager nella riqualificazione di un edificio?

Innanzitutto può svolgere il ruolo di informatore e facilitatore. Non rientrano certo nei suoi obblighi ma sono mansioni molto apprezzate dalla clientela. Non tutti sanno o conoscono bene anche le stesse procedure, per esempio, valide all’accesso dei bonus governativi finalizzati alla riqualificazione degli edifici.

Il Bulding Manager, con le specifiche competenze tecniche che abbiamo immaginato, potrà gestire gli aspetti manutentivi di un bene immobiliare, dalla prevenzione dei costi attraverso la programmazione fino all’analisi delle migliori soluzioni tecniche.

Quali obiettivi associativi per il futuro di AMi? 

Obiettivo di AMi è formare la figura del manager immobiliare introducendo, già dai corsi iniziali, tecniche, esperienze ed aggiornamenti validi nelle diverse discipline. Dal punto di vista associativo, poi, vogliamo formare ed informare i nostri associati affinché possano fornire servizi migliori alla loro clientela. Il mercato, come sempre, farà una selezione molto rigida. La clientela giustamente esigente richiede gestori sempre più preparati ed in grado di valorizzare il patrimonio immobiliare. Noi ci saremo e punteremo all’eccellenza.

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