Coronavirus, De Filippis: “Bene il segnale di ARERA”

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Autore: Staff

Giuseppe De Filippis, presidente nazionale di AIC-CONDIVISION, associazione di amministratori di immobili e condomini, in una nota plaude alle ultime delibere di ARERA (Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambienti) finalizzate al blocco dei distacchi per morosità per elettricità, gas e acqua.

“Andrà tutto bene alla fine. E se non andrà bene non è la fine.” Da queste semplici parole di John Lennon, mai attuali come in questo periodo di recessione economica e sociale, bisogna trarre la forza per convivere, condividere e restare uniti la gente con la gente, la gente con le istituzioni, le istituzioni con la politica e la politica con la gente. Se riusciamo ad abbattere le barriere che separano il nord dal sud andrà tutto bene, se riusciamo ad abbattere le barriere che separano le istituzioni dalle persone andrà tutto bene e se la politica riuscirà a vedere l’orizzonte oltre l’ostacolo allora davvero non sarà la fine.

Un segnale positivo arriva da ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) che con deliberazione 60/2020 del 12 marzo 2020 ha inteso dare un segnale positivo a tutti gli italiani, a tutte le aziende e a quei lavoratori autonomi che oggi sono in seria difficoltà economica e gestionale. Preliminarmente bisogna ricordare che l’ARERA ai sensi della normativa vigente regola le modalità di accesso ed erogazione dei servizi in cui si articolano i settori dell’energia elettrica, del gas naturale, dei gas diversi dal gas naturale distribuiti a mezzo di reti canalizzate, nonché del SSI (servizio idrico integrato).

L’organizzazione mondiale della sanità il 30 gennaio scorso ha dichiarato l’epidemia da COVID-19 un’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale e, l’11 marzo 2020, ne ha elevato la classificazione allo stato di pandemia. Naturalmente l’emergenza relativa al rischio sanitario connesso all’insorgenza di gravi patologie trasmissibili ha indotto il Governo all’emanazione di appositi decreti/legge di misure urgenti volte al contenimento e alla gestione dell’epidemia. Tra le altre misure urgenti, oltre a quelle di natura di igiene personale e collettiva, la necessità di tenere chiusi gli studi amministrativi, le attività commerciali, le attività ludiche e conseguentemente di rimanere in casa. Una tale situazione, estesa su tutto il territorio nazionale, comporta evidenti difficoltà e disagi per i fruitori di energia elettrica, gas e acqua. Difficoltà che possono riverberarsi sull’ordinaria gestione dei rapporti contrattuali tra fornitori ed utenza creando una criticità per l’intero settore.

A fronte del momento storico che l’intera nazione sta vivendo, l’ARERA, con grande tempismo ed accogliendo le innumerevoli richieste giunte dalla popolazione, ha deliberato che nel periodo tra il 10 marzo e il 3 aprile 2020 non verrà applicata la disciplina del credito per la filiera LUCE, GAS E ACQUA per l’inadempimento delle obbligazioni di pagamento relative alle fatture per il periodo innanzi citato e, inoltre, anche per le fatture già scadute a tutto il 10 marzo 2020. Non solo, ma nel caso le sospensioni eseguite per morosità siano già state effettuate prima del 10 marzo l’ordine di riattivazione tempestiva della fornitura sospesa, a seguire gli esercenti dell’attività di vendita dovranno astenersi dal presentare richieste di sospensione per morosità.

 Sono convinto che questa sia la strada giusta, sono convinto che il nostro paese saprà finalmente trovare quell’unità che oramai ci sfugge da troppi decenni e sapremo tutti insieme assaporare meglio l’importanza di un abbraccio collettivo. Il sentiero è tracciato, ognuno faccia la propria parte e non si senta escluso dalla storia.

Giuseppe De Filippis

Presidente nazionale AIC-CONDIVISION

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