Cornici da parete, decorare con stile

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Autore: Staff

Le cornici da parete prendono sempre più piede rispetto alle classiche cornici da tavolo tanto adorate dalle nonne. In legno o in argento, dovevano essere solide da proteggere e custodire così i ricordi. Nelle case contemporanee, invece, ci piace appendere le fotografie al muro, per rendere un preciso angolo della casa ancora più intimo.

Che si tratti della testata del letto, della parete dietro al divano, oppure in corrispondenza dello scrittoio o della consolle all’ingresso, o ancora lungo la scala, ci si può sbizzarrire in una molteplicità di combinazioni capaci di trasformare una parete anonima in un album fotografico a vista o in una piccola galleria privata.

Sappiamo tutti quanto i quadri siano capaci di rendere più accogliente qualsiasi tipo di ambiente. Non è detto che debba necessariamente trattarsi di tele costose o di stampe e poster d’autore. Per personalizzare una parete basta avere buon gusto e seguire poche ma precise regole.

Gli interior designer suggeriscono delle dritte per organizzare al meglio la disposizione dei quadri. Alcuni suggeriscono di ritagliare la carta da pacchi a seconda delle sagome delle cornici di cui si dispone per poi posizionarle con il nastro adesivo sulla parete per verificarne l’effetto.

Altri consigliano la regola utilizzata per le esposizioni nei musei, quella della linea mediana: ad una altezza di 5/8 della parete (altezza parete = 3m, mediana = 1,85 m), si deve tracciare una linea orizzontale immaginaria, i quadri vanno collocati per i 3/8 della loro altezza sopra la linea, per i restanti 5/8 della loro altezza, sotto la stessa.

L’istinto iniziale nel disporre e appendere quadri è partire dal più grande, o da quello che si preferisce. E’ meglio invece, prima di appenderli, disporli a terra e provare diversi accostamenti: è importante fare diverse prove, perché è impossibile capire il risultato finito se non si verificano prima le posizioni scelte e il loro effetto ottico.

Nella scelta della disposizione dei quadri, è importante anche lasciare lo stesso spazio tra una cornice e l’altra: questo è fondamentale per ottenere una composizione geometrica, anche se la disposizione complessiva non rappresenterà una figura perfetta.

Quando si tratta del divano, è preferibile disporre le cornici coerentemente con la lunghezza della spalliera ad una distanza di 20 cm da questa.

I quadri di uguale dimensione si combinano alla perfezione se disposti orizzontalmente fianco a fianco.

Quando invece, si dispone di cornici di varie dimensioni e l’obiettivo numero uno è quello di tenerle in ordine e allo stesso tempo poterle spostare o sostituire, magari dopo averle spolverate, allora è bene optare per la sistemazione su apposita mensolina. In questo caso si eviterà persino di forare con diversi chiodi la parete. Fissata la mensola, basterà appoggiare le cornici secondo il proprio gusto personale.

Quando si sceglie di disporre delle cornici da parete sulla testata del letto, l’errore comune è quello di fissare le cornici troppo in alto, di modo che sembrino galleggiare nell’etere. In questo caso si applica la stessa regola dei 2/3, e dei 20-25 cm al di sopra della spalliera del letto.

Se volete che il vostro quadro si veda da una posizione eretta, ad esempio lungo un corridoio, l’altezza dovrebbe essere compresa tra i 150 cm e i 170 cm, misurata dal pavimento al centro dell’immagine: in questo modo sarete certi di rendere piacevole la visione a persone di diversa altezza. E’ questa infatti l’altezza ritenuta standard.

Bisogna tenere conto anche della posizione della parete che si vuole decorare: i quadri infatti non vanno esposti alla luce diretta del sole, perché potrebbero sbiadire; è da preferire una luce artificiale ben posizionata. Un faretto può prestarsi molto bene in questo caso.

Crediamo che la cornice sia in grado di cambiare la prospettiva del quadro, allo stesso modo un quadro è in grado di cambiare la prospettiva della stanza in cui è collocato.

In realtà non esistono regole prestabilite, sta a noi decidere come meglio allestire i quadri sulle pareti da decorare contribuendo contemporaneamente ad arredare la stanza. Anche e soprattutto in un ambiente piccolo, la differenza che c’è tra una parete spoglia ed una con quadri appesi è notevole.

Ma come si appendono le cornici lungo la parete delle scale? Anche in questo caso si può immaginare una linea obliqua che segue le scale, per poi seguirla nell’appendere i quadri: una volta appeso il primo quadro da cui si intende iniziare, a partire dal basso, poi si ha un riferimento a salire.

I quadri possono essere sistemati in gruppo, specialmente se piccoli geometricamente e posizionati in modo da formare una sorta di unica cornice. 

Altro consiglio importante è quello di prestare attenzione alle fonti di calore. Consigliamo, infatti, di evitare di posizionare i quadri sopra camini o all’interno di bagni e cucine perché la condensa e l’umidità potrebbero rovinare le cornici e in alcuni casi le tele.

Non dimenticate che la scelta delle cornici dal materiale, al colore, alla forma va fatta in base allo stile dell’arredamento e al colore delle pareti: cornici oro e argento, magari specchiate, e particolarmente lavorate ed elaborate si adattano a mobili antichi (in particolare quelli barocchi) e a pareti sobrie; per un arredamento contemporaneo e pareti colorate servono cornici lisce. la scelta spesso ricade sui trend ed in questo periodo ad essere di tendenza sono le cornici in legno naturale oppure bianche e nere se laccate.

Oggi le cornici sono sempre più moderne e lineari composte da una base e un vetro di copertura; spesso quelle con il profilo più largo prevedono anche il passepartout, un elemento in più che racchiude perfettamente il soggetto valorizzandolo.

I quadri possono contribuire in maniera determinante nel completare l’arredo. Appenderli alle pareti seguendo una precisa disposizione può cambiare davvero la prospettiva delle stanze, garantendo un’ampiezza alla visuale.

Quadri e stampe sono elementi di impatto e donano personalità all’area living. L’ampiezza della stanza, la luminosità, lo stile, ma anche la tipologia di mobili, i materiali, la presenza di tappeti, tende e altri complementi d’arredo influenzano la scelta di un quadro, che deve integrarsi perfettamente nell’ambiente per completarlo e valorizzarlo al meglio. Il quadro è l’elemento che impreziosisce, rendendo l’atmosfera intima e unica. Una parete vuota, priva di colore o di un qualche elemento decorativo, può creare un effetto di eccessiva sobrietà. La presenza di una cornice su di una parete, invece, catalizza l’attenzione dell’osservatore. E’ per questo che tali elementi devono armonicamente combinarsi all’arredo, evitando dissonanze e stonature.

Ti piacciono queste idee? Come preferisci decorare le pareti della tua casa? Vuoi proporci qualche consiglio? Inviaci le tue foto!

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Photo Credits: Pinterest

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