Nell’ambito del progetto “Ingenio al femminile. Storie di donne che lasciano un segno”, il Consiglio Nazionale degli Ingegneri ha lanciato un bando per premiare le tesi di Laurea dedicate al tema della sostenibilità in tutti i settori dell’ingegneria per il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030. Ania Lopez, consigliera CNI, promuove l’iniziativa finalizzata a valorizzare la figura della donna in ambito tecnico.

Certo sono lontani, per fortuna, i tempi in cui il mestiere di ingegnere era una cosa solo da uomini. Tuttavia, le percentuali dicono che le donne che scelgono carriere in ambito tecnico-ingegneristico, in tutti i settori nei quali si sviluppano, sono ancora in larga minoranza. Così il Consiglio Nazionale degli Ingegneri, su proposta della consigliera Ania Lopez, ha lanciato il bando che permetterà alle laureate che abbiano discusso una tesi in tema di sostenibilità per il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030, di partecipare ad un concorso nazionale. Potranno partecipare tutte le laureate in Ingegneria dell’anno accademico 2019-2020 di livello triennale, magistrale o a ciclo unico purché con votazione almeno di 105 su 110.

Iscriviti alla nostra newsletter per restare sempre aggiornato

Simbolici gli importi per le prime tre classificate al termine della valutazione redatta da un’apposita commissione, dai 1.000 euro della prima classificata ai 500 per la seconda fino ai 250 per la terza, ma che vogliono testimoniare un’inversione di rotta rispetto al passato con una ritrovata attenzione verso le donne professionista in ambito tecnico. Scadenza del bando il prossimo 24 maggio, tutte le aspiranti partecipanti potranno candidarsi attraverso il sito www.ingenioalfemminile.it .

L’assegnazione dei punti, fino al massimo di 100, sarà così ripartita:

  • 50 punti alla tesi;
  • 20 punti al tema scelto;
  • 15 punti al curriculum vitae et studiorum;
  • 5 punto alla motivation letter.

Quest’ultimo è uno strumento con il quale la candidata dovrà dimostrare le motivazioni che l’hanno spinta a partecipare al premio, evidenziare i punti di forza della sua tesi di laurea e raccontare le proprie prospettive personali a breve termine, e come il premio potrebbe aiutarla a realizzarle meglio. Il tutto in un numero limitato di caratteri, per mettere alla prova le proprie capacità di sintesi e di focalizzazione degli obiettivi principali.

Sul sito dedicato al progetto Ingenio al Femminile si legge la dichiarazione della consigliera nazionale, Ania Lopez: “Ci siamo! Finalmente dopo un percorso ad ostacoli usciamo con un bando all’interno della cornice del progetto istituzionale “Ingenio al Femminile. Storie di donne che lasciano il segno”, questa volta vogliamo arrivare a voi, al futuro dell’ingegneria rosa, alle ragazze che con tanta tenacia, disciplina, autodeterminazione sono riuscite ad arrivare a questo importante traguardo, quello di diventare ingegneri. Questo progetto è dedicato a voi, dove il sapere si mescola con la fantasia in un mondo oramai vivibile solo da un pc, ma noi non ci arrendiamo, vogliamo continuare a sognare, come ho fatto io quasi 20 anni fa, quando sono arrivata in Italia, che avevo solo un cambio nella valigia, e tanta voglia di fare. Desideriamo che questo bando di concorso faccia parte di un percorso di crescita personale per tutte voi, dando la possibilità alle migliori di intraprendere un cammino di avvicinamento al mondo lavorativo, premiando l’ingegno e le competenze non solo dal punto di vista ingegneristico, vedendo rispettate le peculiarità del genere femminile, ma non per quote, bensì per capacità e merito. Vorrei ringraziare il nostro Comitato Donne Ingegneri del CNI, che ha avuto sempre fiducia nelle iniziative proposte, collaborando in maniera fattiva al loro raggiungimento; il Consiglio Nazionale e tutti Consiglieri, colleghi compagni di un lungo viaggio, il nostro Presidente Armando Zambrano per la fiducia datami in questa importante iniziativa. Con l’augurio di una partecipazione piena di successo, ti invito a candidarti”.

Contatta Casa Smart

Condividilo

By Staff