Condominio solidale: sabato gara di polpette

In vitadacondomini,città,condominio il
Autore: Gennaro Del Core

Condominio solidale, due parole per descrivere diverse sfaccettature di una stessa medaglia ovvero uno stile di vita.

Chi ha detto che il condominio può essere solo il ring di scontri e contese? Questa storia arriva dalla periferia di Milano, una zona come tante nelle grandi città. Un po’ troppo buia la sera ed un po’ troppo pericolosa. Protagonisti Franco, inquilino del terzo piano, e Giulio, proprietario di casa, due amici di vecchia data. 

Leggi l’articolo sull’orto condominiale a Bari

Abitano nello stesso palazzo ormai da decenni e, oltre al loro personale rapporto, hanno dovuto constatare il fatto che gli altri condomini, con loro ma anche con gli altri, hanno rapporti a dir poco freddi. Praticamente non si conoscono. Franco, postino in pensione, è per natura e per l’esperienza di vita che ha fatto, soprattutto nel corso del suo lavoro, piuttosto aperto agli altri, Giulio un po’ meno, la perdita della moglie lo ha reso più disinteressato e chiuso, ma un triste episodio lo costringerà a cambiare.

Di ritorno una sera a casa, Giulio è stato aggredito da un rapinatore nel cortile che precede l’edificio dove abita e che fa parte di un complesso più grande con tanti palazzi. Più che il furto del portafogli l’episodio ha assunto i contorni del trauma per Giulio, a causa della caduta scaturita dalla colluttazione con il delinquente, una brutta frattura al braccio destro lo ha portato al ricovero in ospedale.

L’amico Franco si è recato subito a trovarlo, era molto preoccupato: “Giulio non è possibile continuare così. Non c’era nessuno? Nessuno ti ha visto?”. Giulio: “No, nessuno. E’ arrivato il momento di fare qualcosa”.

I due amici, tornati alla loro vita ebbero un’idea: una petizione per chiedere alle autorità maggiori controlli in zona. Rimaneva solo un problema, come coinvolgere tante persone abituate a vivere così distanti l’uno dall’altra?

La soluzione arrivò da Franco, il postino. Un invito a partecipare ad un aperitivo sabato sera proprio nella zona antistante i palazzi. Proprio in quel parco diventato, nel tempo, un luogo poco rassicurante. Un aperitivo speciale con una peculiarità, Franco: “E sabato sera gara di polpette!”.

Già, proprio una gara vera e propria di degustazione di polpette. Di tutti i tipi, pesce, carne, verdura. L’iniziativa fu accolta bene da tanti vicini ed anche dagli scettici che, inizialmente, avevano declinato. Non avevano potuto, però, non vedere il successo dell’iniziativa decidendo di scendere in strada anche loro. Inutile aggiungere che la petizione raccolse tutte le firme necessarie e che le polpette finirono tutte.

A volte sembra di dover scalare una montagna salvo poi accorgersi che basta davvero poco per stare insieme e ritrovare le ragioni del vivere civile e solidale. Per condominio solidale si intendono tante cose, luoghi di accoglienza di qualsiasi tipo e rivolte a coloro che vivono qualsiasi genere di difficoltà, ma per aggiungere l’aggettivo giusto ad un semplice condominio non serve un’autorizzazione, basta poco… anche una gara di polpette.

Contatta Casa Smart

 

Commenti
Condividilo

Tag:,