Condominio, si può “Vivere a colori”?

In condominio,norme e tributi,vitadacondomini il
Autore: Staff

Il miglior augurio che un amministratore possa fare ai suoi condomini è quello di “Vivere a Colori” in condominio, come la canzone.

All’interno del proprio stabile, però, non sempre è così. Ad esempio, quando si parla di raccolta differenziata in condominio la realtà e’ tutt’altro che a colori, direi, proprio nera!

I nostri comuni, oltre ad aver adottato dei regolamenti ad hoc per la raccolta dei rifiuti porta a porta, hanno promosso campagne volte alla sensibilizzazione dei cittadini, fornendo agli stabili condominiali, su richiesta del proprio amministratore, contenitori di dimensioni proporzionate al numero degli occupanti lo stabile.

Sembrerebbe tutto perfetto, ma, la quotidianità è ben diversa…..

A chi spetta portare fuori i contenitori dei rifiuti? Perché accadono soventi litigi?

L’amministratore si ritrova a dover sedare innumerevoli contenziosi tra condomini che, spesso, non rispettano la turnazione, stabilita in assemblea, per portar fuori dai cortili i contenitori della differenziata (criticità che non si verifica negli stabili con il servizio di portierato) ; tale disagio desta problemi igienici e  non agevola, di sicuro, le tasche dei condomini.

Cosa può fare l’amministratore?

Ricordiamo che l’amministratore è tenuto ad intervenire nel momento in cui ravvisi seri rischi per la salute dei propri condomini.

E’, forse, auspicabile usufruire di pattamele individuali anziché di bidoni condominiali?

Nel caso in cui l’ente pubblico non distribuisca i bidoni condominiali, i problemi sono ben altri: alcuni condomini, spesso e volentieri, non rientrano le pattumelle individuali o, peggio ancora, depositano i propri rifiuti in quelle altrui.

Quest’ultima evenienza, di difficile soluzione, esorbita dalle attribuzioni dell’amministratore, in quanto il suo ruolo non è quello di educare i condomini, ma, amministrarli e informali sulle normative vigenti.

Sono previste sanzioni al riguardo?

L’Ente Pubblico, ovviamente, non se ne sta lì a guardare: le sanzioni comminate per il mancato rispetto dei regolamenti sulla differenziata agli stabili in condominio sono cospicue e da ripartire tra tutti i condomini (Tabella di proprietà’) compresi quelli che fanno dell’etica uno stile di vita.

L’amministratore non e’ soggetto alla responsabilità solidale con i condomini, per cui non risponde dell’illecito commesso dai singoli proprietari che, ad esempio, nella propria pattummella abbiano mischiato rifiuti riciclabili con rifiuti non riciclabili, artt. 6 della L. n. 689/1981.

Come sempre, buon senso e rispetto reciproco aiuterebbero. Non mi resta che augurare a questo punto una buona vita a colori a tutti i condomini.

Francesco Berlen

Contattaci

Commenti
Condividilo

Tag:, , , ,