Condominio: il problema per i Bonus Casa

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Autore: Gennaro Del Core

L’indiscrezione sulla proroga dei bonus casa anche per il 2019 impone una riflessione sul problema per lo sviluppo dei benefici che potrebbero portare in condominio. A fare un bilancio è Francesco Berlen, Presidente della sede di Bari dell’associazione di amministratori “Help Condominio”.

Prima di analizzare dettagliatamente i benefici introdotti dalla legge di bilancio 2018 è indispensabile partire dal concetto, o meglio, dalla definizione stessa di risparmio energetico.

Francesco Berlen, Presidente Help Condominio Bari

Cosa si intende davvero per risparmio energetico?

Quando si disquisisce di risparmio energetico si pensa alle varie tecniche che mirano alla diminuzione, anche decisiva, dei consumi di unità abitative e, di conseguenza, anche condomini.

Il risparmio lo si può ottenere in due forme:

  1. Le modifiche dei processi energetici in modo che consumino meno ed evitino gli sprechi;
  2. Ricevere energia anche da altro genere di fonti.

E’ soprattutto dalla seconda modalità che i condòmini dovrebbero trarre ispirazione per accrescere la propria consapevolezza sull’importanza di riqualificare l’edificio che abitano.

Sappiamo ormai per certo che la maggior parte del patrimonio immobiliare italiano non solo è vetusto ma, soprattutto, energivoro.

Non sfuggirà che un’azione seria di riqualificazione del condominio non apporterebbe solo benefici alla qualità della vita di tutti ma anche una netta rivalutazione del valore immobiliare.

I condomini sono a conoscenza delle detrazioni fiscali delle quali potrebbero usufruire per riqualificare gli edifici?

Si, i condòmini sono a conoscenza delle detrazioni fiscali.

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Tuttavia, la morsa della crisi economica impedisce un reale sviluppo della strategia improntata al recupero dei condomini. Non manca, purtroppo, anche la scarsa lungimiranza che qualche volta impedisce di comprendere a fondo i benefici che gioverebbero sia alle parti comuni che alla propria unità abitativa.

Manca, a mio avviso, quella forma mentis, direi quasi imprenditoriale, da parte della compagine condominiale nel suo insieme. Spesso le detrazioni non vengono percepite per quello che sono e ci si concentra sui costi, seppur suddivisi.

Il vantaggio erogato dalla Legge di Bilancio 2018 è indubbio (così come quelli per un’eventuale proroga): il risparmio energetico ha notevoli riverberi sull’economia condominiale, domestica e sulla salvaguardia dell’ambiente.

Negli auspici che possa migliorare la percezione dell’utilità di proiettarsi verso una realtà sempre più smart e più green, è opportuno perseverare sulla strada della formazione e informazione, avvalendosi, semmai di una campagna capillare di sensibilizzazione a dette problematiche.

Francesco Berlen

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