Come funzionano le termovalvole ed i contabilizzatori?

In casa,condominio il
Autore: Rossana Saponaro

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il consueto Milleproroghe lo scorso 29 dicembre. Tra le misure adottate anche il rinvio al 30 giugno 2017 del termine per l’obbligo di installare nei condomini con impianto di riscaldamento centralizzato i sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore.

La proroga del termine ultimo del 31.12.2016 – peraltro imposto dalla direttiva europea 2012/27/UE sull’efficienza energetica – si è resa necessaria in quanto in molti edifici non è stato ancora possibile adempiere a quanto imposto dalla legge a causa del ritardo con cui è stato approvato il decreto (D.lgs. 141/2016) che ha modificato le regole applicabili e dell’impossibilità materiale, per le imprese, di soddisfare le innumerevoli richieste. Se il termine di scadenza non fosse stato prorogato al 30 giugno 2017 moltissimi proprietari di casa sarebbero andati incontro a sanzioni da 500 a 2.500 euro per ciascuna unità immobiliare.

I proprietari dei singoli appartamenti con impianto di riscaldamento centralizzato sono obbligati ai sensi dei contenuti del D.lgs 102\2014 integrato con il D.lgs. 141/2016 ad installare un sistema di contabilizzazione del calore, un’apparecchiatura che permette di “leggere” i consumi individuali misurandoli in modo diretto o indiretto secondo le diverse configurazioni tecniche applicabili.

Un generatore centralizzato ed un sistema di termoregolazione, le cosiddette valvole termostatiche installate sui caloriferi, consentono all’utente di variare la temperatura desiderata nei diversi ambienti interni.

Ma come funzionano le valvole termostatiche ed i contabilizzatori di calore?

Si tratta di due componenti da installare sul radiatore, due elementi indipendenti l’uno dall’altro.

La valvola termostatica ha il compito di regolare la temperatura della stanza in cui è istallata; al suo interno c’è una capsula contenente un liquido che si espande gradualmente con l’aumentare della temperatura nella stanza. E’ questa espansione che premendo sulla valvola del radiatore ne regola il flusso dell’acqua. Man mano che l’acqua diminuirà, il radiatore comincerà a raffreddarsi nella parte bassa emanando meno calore e permettendoci quindi di risparmiare.

La valvola termostatica è dotata di una scala graduata attorno alla manopola che consente all’utente di regolare a proprio piacimento la temperatura all’interno della stanza.

Il contabilizzatore di calore è uno strumento elettronico ancorato al radiatore in una posizione specifica. Serve a misurare il calore che il radiatore cede all’aria della stanza. E’ perciò dotato di 2 sonde che misurano la temperatura del radiatore e la temperatura della stanza.

Quali sono i fattori che fanno aumentare i consumi sul contabilizzatore?

– la temperatura della stanza (più è alta più il contabilizzatore “va veloce”)

– le dispersioni della stanza (spifferi, finestre aperte, mancanza di isolamento, ecc…)

Installare le valvole termostatiche che aprono e chiudono l’afflusso di acqua ai caloriferi in base alla temperatura impostata, consente un risparmio di energia fino al 20%.

In conclusione, per avere una casa confortevole è sufficiente regolare la temperatura dell’ambiente a non più di 18 –19 gradi.

Riducendo la temperatura ambiente di appena 1°C si possono tagliare i costi del 5‐10% ogni anno.

Altri accorgimenti utili:

  1. non coprire i termosifoni e mantenere le finestre chiuse quando il riscaldamento è acceso;
  2. in presenza del camino, chiudere la serranda di tiraggio quando è spento;
  3. usare i paraspifferi alle finestre e, quando è possibile, abbassare le tapparelle per evitare la dispersione del calore;
  4. far controllare regolarmente la caldaia ad un tecnico specializzato (oltre a essere obbligatorio serve a mantenerne alta l’efficienza).

Contattaci

Commenti
Condividilo

Tag:, , , , , ,