Cohousing e condominio

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Autore: Staff

Chiamiamola coresidenza o cohousing, con il termine anglofono, ma alla fine parliamo della cosa: la condivisione di spazi comuni da parte di coloro che vivono in unità abitative private. Un concetto che sta prendendo sempre più piede anche in Italia.

Parlare di condominio oggi significa parlare di una realtà sociale sempre più presente nel contesto

cittadino ma soprattutto nel contesto privato di ognuno di noi. Gli anni passano e il condominio si evolve insieme al suo significato e concetto. L’attenzione si sposta dalle nozioni tecniche e giuridiche che da sempre ci hanno impegnato alla ricerca di un senso tecnico all’apparato condominiale. 

Leggi l’articolo sull’adeguamento al gdpr del condominio

Una realtà che si identifica col bisogno di tutti, dettato dalla globalizzazione, di condividere qualsiasi cosa che possa essere portatrice di soddisfazione personale e risparmio economico. Ecco allora che si inizia anche in Italia (in alcune nazioni d’Europa il fenomeno è già una realtà da anni) a parlare di condivisione condominiale ovvero cohousing, ma anche sharing.

Creare situazioni e contesti di facile vivibilità e ovviamente vantaggiose economicamente per tutti i condomini. Ecco allora che si inizia a parlare di servizi qualificanti, per esempio di orto condominiale che può essere coltivato da tutti i condomini al fine di condividerne i frutti.

Penso, però anche alla badante condominiale, ingaggiata e retribuita da diversi abitanti dello stesso condominio per sopperire a mancanze e soddisfare esigenze di tutti i giorni. Anziani ma anche giovani copie che necessitino di un servizio di baby sitting possono usufruire di una figura professionale in costante mutamento ed ampliamento sotto il profilo delle richieste.

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Quanto agli spazi comuni, si possono utilizzare i vecchi appartamentini per i portieri o magari il vano termico ovviamente bonificato. In questi luoghi condivisi è possibile relazionarsi, socializzare, leggere, fare attività fisica o, perché no, persino proiettare un film. Tutto in funzione di condivisione e riqualificazione di spazi al servizio delle persone, anche contro la solitudine.

Riqualificare i locali per un uso comune ma anche per aumentare il valore del contesto in cui si vive. Ecco la nuova realtà condominiale che si sta imponendo con insistenza spinta da un inesorabile senso della vita e della sua qualità.

Vito Lucente, Vice Presidente Associazione Manager Immobiliari

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