Civico 5.0, l’app di Legambiente per i condomini

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Autore: Gennaro Del Core

Si chiama “Civico 5.0” ed è la nuova app di Legambiente dedicata al mondo del condominio. Consente ai condomini di definire come abbattere i costi nella bolletta elettrica e contrastare la dispersione di energia termica evitando così che si geli d’inverno e si surriscaldi d’estate.

Ci siamo già occupati spesso di risparmio energetico e, soprattutto, dell’innovazione a sostegno dell’efficienza energetica. Ci siamo già chiesti, anche, quanto vale il settore dell’innovazione tecnologica focalizzata sui consumi delle unità abitative. Scorrendo le ricerche di alcuni importanti istituti e università pare, con stime al ribasso, si tratti di un settore da 29

Per la riqualificazione degli edifici serve sforzo comune, leggi la nota

miliardi di euro circa. Non male.

La spesa energetica è una voce rilevante del bilancio delle famiglie, questa infatti è pari a 2.689 euro anno. Di cui 521 euro per l’energia elettrica, 1.024 euro/anno per la produzione di acqua calda sanitaria, cucina e riscaldamento e 1.144 euro per la mobilità.

Una spesa elevata in grado di incidere fortemente sulla qualità di vita dei cittadini e delle famiglie. Oggi infatti le famiglie in condizione di povertà assoluta sono oltre 1,5 milioni, pari a più di 4,5 milioni di singoli individui. Tra le criticità registrate l’accesso a servizi essenziali come quelli energetici: luce e gas.

La ricerca di Legambiente “Un altro modo di vivere il condominio”, che è possibile trovare sull’app “Civico 5.0”, ha monitorato 100 condomini in tutta Italia divisi in 33 città e per ben 5 anni.

Qual è stato il risultato principale della ricerca?

Dispersione di energia, ambienti freddi d’inverno e caldi d’estate ma, soprattutto, una spesa economica elevata.

La ricerca di Legambiente e l’app “Civico 5.0” ci permettono di tornare a promuovere il tema della riqualificazione degli edifici, sia in termini strutturali sia sotto il profilo dei consumi. Un’attività che se promossa adeguatamente può portare vantaggi di diverso genere. Da quelli ambientali a quelli economici se è vero, come è vero, che la maggior parte del patrimonio immobiliare italiano è stato costruito prima dell’entrata in vigore di norme anti sismiche e orientate all’efficienza energetica. Ne consegue che i palazzi italiani, spesso soprattutto quelli pubblici, sono i più energivori. 

Allora ben vengano i bonus governativi ma serve ancora uno sforzo ulteriore, da parte di tutti. Noi daremo il nostro contributo.

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