Berlen su albo amministratori di condominio

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Autore: Staff

Francesco Berlen, presidente dell’associazione Help!Condominio Bari, ha redatto una nota sull’eventualità che anche in Italia venga introdotto un albo professionale dedicato agli amministratori di condominio.

In attesa che si formi un nuovo governo gli amministratori di condominio, come categoria professionale, si interrogano su diversi aspetti che riguardano la propria attività. Un interrogativo, fra innumerevoli, però primeggia sugli altri:

Si costituirà finalmente un albo professionale degli amministratori di condominio?

La proposta avanzata da Anaci di realizzare un elenco di amministratori professionisti in possesso dei requisiti previsti dall’art. 71-bis disp. att. cod civ. e suddivisi per Regione rappresenta un ottimo punto di partenza per quel che sarà lo stadio definito, ovvero l’Albo Professionale.

Alcune categorie, come quella dei giardinieri e dei massaggiatori hanno unito le loro forze al fine di ottenere un dignitoso riconoscimento della loro professione, e a quanto pare, anche i diplomati in estetica hanno avanzato una proposta per la nascita di un Albo di categoria, al fine di scoraggiare la pratica del “lavoro nero”.

A mio avviso, la Puglia rappresenta la regione all’avanguardia per attenzione e sensibilità non solo alle problematiche afferenti gli addetti ai lavori ma, anche, a quelle riguardanti i fruitori dei loro servizi, ovvero i signori condomini.

Non a caso, l’8 Febbraio 2018 si è costituita la Conferenza delle Associazioni degli Amministratori di condominio della provincia di Bari. Scopo della Conferenza è quello di creare un interlocutore istituzionale che possa dialogare sia con gli enti pubblici che con quelli privati. Rappresenta un notevole passo in avanti per quanto riguarda l’unità di intenti delle varie associazioni. Un aspetto non secondario, quest ultimo, vista la frammentarietà delle stesse nell’arco dell’intera penisola.

Solo essendoci comunione di intenti si potranno ottenere i risultati sperati quali:

  1. Albo Professionale con propedeutico percorso accademico triennale che possa far acquisire all’amministratore le giuste competenze manageriali;
  2. Equo Compenso e controllo da parte degli organi preposti dei tariffari applicati dagli iscritti, essendo l‘aspetto remunerativo uno delle maggiori criticità che attanagliano l’intera categoria.

Non è possibile praticare la nostra attività professionale, assurta ormai al ruolo di vero e proprio manager immobiliare magari anche con tanto di albo professionale, a cifre ai limiti della sopravvivenza.

La strada è ancora lunga ed in salita, tuttavia non mancano i buoni propositi per fronteggiare i suddetti ostacoli. Sono fiducioso nella collaborazione tra le associazioni e, in attesa di risultati migliori, continueremo ad allenarci da bravi runner dell’amministrazione di condominio.

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