Sabato 30 aprile 2022 si è conclusa l’edizione numero 16 di Europan “Living Cities | Città viventi” con la cerimonia di presentazione dei risultati del workshop “Dalle piazze ai paesaggi di Bitonto, Palombaio e Mariotto” e la premiazione svoltasi a Palazzo Gentile di Bitonto, una delle due città scelta come tema del concorso. L’Ordine Architetti P.P.C. della provincia di Bari ha co-organizzato e dato il patrocinio all’evento.

Il 28 aprile, all’inaugurazione dell’evento, ha portato i saluti dell’ordine la vicepresidente Porzia Pietrantonio. Nel dibattito successivo all’esposizione del workshop, di sabato 30 aprile, il presidente Cosimo Damiano Mastronardi nel suo intervento ha sottolineato: “Stiamo vivendo anni complicati ma anche decisivi per il futuro, soprattutto quello delle giovani generazioni presenti in sala, date le tante opportunità di ripresa che si presenteranno grazie alle ingenti risorse in campo del PNRR. Un piano di sviluppo quanto mai ambizioso, che deve fare attenzione alla complessità del rapporto tra cittadini e patrimonio storico e ambientale, e che non può prescindere dalla partecipazione attiva degli stessi innanzitutto, ma anche dalle competenze delle architette e degli architetti“.

Il Consiglio dell’Ordine, sempre pronto a dare il suo contributo negli ambiti di propria competenza, ha siglato il protocollo con la Città Metropolitana di Bari, nell’ottica di favorire la partecipazione degli iscritti, soprattutto quelli più giovani, nelle attività di programmazione del piano strategico. Uno degli obiettivi principali da raggiungere deve essere quello dello sviluppo sostenibile delle nostre città, della rigenerazione urbana dei tessuti più degradati, della qualità dell’ambiente come bene comune paesaggistico e come costruito, ponendo grande attenzione alla complessità del rapporto tra i cittadini e il patrimonio storico e ambientale del nostro territorio. A Europan bisogna riconoscere il merito di aver iniziato già da alcune decine di anni un percorso per costruire momenti di riflessione costruttiva e dare effettivo significato al sostantivo “Partecipazione”, come bisogna riconoscere a Europan il merito di aver usato da sempre il sistema concorsuale per raggiungere gli obiettivi prefissi. L’oggetto del concorso non è più una prestazione professionale, una attività di servizio come stabilito nel Codice per le gare di affidamento dei Servizi di ingegneria e architettura, ma torna ad essere opera dell’ingegno, per la quale, sino al raggiungimento del risultato, non sono richiesti i requisiti economici, finanziari, tecnici tipici delle altre procedure. In Italia si è avviata una stagione importante per l’architettura, un’occasione irripetibile e gli architetti devono contribuire alla crescita economica, sociale e culturale del paese, perché questo impegno serve a valorizzare il ruolo dell’architettura nella definizione del futuro delle città, e soprattutto, nella creazione di un equilibrio tra difesa dell’ambiente e processi di trasformazione urbana e territoriale.

Il presidente Mastronardi, infine, ha ricordato: “I concorsi di progettazione rappresentano un corretto meccanismo di partecipazione per coinvolgere gli architetti, soprattutto i più giovani, in grado di conseguire una elevata qualità delle opere pubbliche, improntate allo sviluppo sostenibile del territorio e delle nostre comunità locali. Un maggiore impiego dei concorsi significa ridare centralità alla progettazione, rendendo trasparente il mercato e consentendo ai professionisti, soprattutto ai giovani, di esprimere le loro capacità in un confronto che premia la qualità del progetto. In conclusione, invito gli amministratori pubblici ad assumere il compito di dare segno di capacità e maturità in questo campo, come la Città di Bitonto ha dimostrato con la partecipazione a Europan“.

Contatta CasaSmart

Condividilo