Animali sul balcone, quando è reato

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Autore: Gennaro Del Core

Sono migliaia le segnalazioni ogni anno di animali, soprattutto cani, lasciati irresponsabilmente sul balcone. Soprattutto con la stagione calda i rischi per la sopravvivenza dell’animale sono forti.

Immaginate di dover restare voi per ore al sole in uno spazio strettissimo e magari circondati da ferro che diviene incandescente.

Risale a pochi giorni fa l’ennesimo caso, purtroppo, dove l’incuria di una persona ha causato la morte di un cane.  Lasciato per ore al caldo di un balcone esposto al sole, in una periferia di Milano, il povero fido non ne ha potuto più e si è lanciato dal terzo piano perdendo la vita.

Il reato non è certamente quello di tenere un animale sul balcone, a patto però che questo non diventi un maltrattamento!

L’art. 727 del codice penale recita: “Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze”.

Quindi non è il fatto in sé a costituire reato ma le condizioni soprattutto ambientali. Spesso, infatti, una terrazza, un luogo all’aperto o comunque con le giuste dimensioni ed i giusti spazi può rivelarsi perfetto per un animale domestico.

Tuttavia, abbandonare letteralmente un cane, ad esempio, senza nemmeno l’acqua è certamente una condotta deplorevole oltre che un reato come certificato anche da recenti sentenze.

Qualora doveste assistere ad una situazione del genere, resa evidente dalla reazione dell’animale che evidenzi sofferenza, non esitate a chiamare i Vigili del Fuoco, la Polizia Municipale o i Carabinieri. Saranno loro a liberare il povero animale ed a procedere nei confronti di un padrone tanto irresponsabile.

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