Andamento mercato immobiliare: ripresa delle compravendite

In mercato immobiliare il
Autore: Gennaro Del Core

Il mercato immobiliare italiano ha ripreso a crescere confermando un andamento iniziato nel 2015. Secondo le rilevazioni dell’Istat, per quel che concerne il secondo trimestre 2018, c’è una ripresa delle compravendite diffusa in tutto il paese con picchi in alcune zone.

L’analisi sull’andamento del mercato immobiliare prende spunto dai dati diffusi dal Notariato che confermano un aumento delle compravendite del 1,6% rispetto al trimestre precedente e del 4,7% su base annua.

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Questo significa che, dopo un decennio di grave crisi, gli Italiani hanno ripreso ad acquistare casa, sia quale forma di investimento che per uso abitativo. Tuttavia, i numeri non raggiungono ancora le cifre pre-crisi se si fa eccezione per alcune aree del nord del paese.

Un’analisi dei dati sull’andamento del mercato immobiliare per il 2018, però, evidenzia come anche in questo caso le diverse aree del paese viaggino a velocità differenti. Nel recupero rispetto alle cifre prima della grande crisi si registra, ad esempio, un generale +39% rispetto al fondo toccato nel 2013. Tuttavia, l’incremento congiunturale delle compravendite premia innanzitutto il Nord-Ovest (+3%) ed il Nord-Est (2,7%) mentre il resto del paese sembra cristallizzato sugli stessi numeri con un incremento praticamente nullo.

Cosa ci restituisce l’analisi dell’andamento del mercato immobiliare?

Anche se parziale, l’analisi sui primi due trimestri del 2018 (in relazione anche agli anni precedenti) ci restituisce un comparto che necessita di sostegno per la sua ripresa definitiva. L’aumento delle compravendite è senza dubbio un segnale positivo, testimoniato anche dall’aumento della concessione dei mutui. Questi ultimi sono strumenti fondamentali per sostenere la ripresa, solo l’accesso al credito da parte delle persone può sostenere non solo l’acquisto delle case ma anche le loro ristrutturazioni o riqualificazioni.

Ancora, la crisi del settore edilizio ed immobiliare in genere ha plasmato l’acquirente del nuovo millennio: si tratta di una persona attenta non solo ai confort ma anche ai consumi di un’abitazione. Questo non solo per necessità evidentemente economiche ma anche per la formazione di una coscienza sempre più attenta ai temi ambientali.

Ecobonus e Piano Casa

Infine, un passaggio su alcuni strumenti normativi che possono aiutare a riqualificare e recuperare il patrimonio immobiliare italiano, spesso purtroppo così vetusto da risultare energivoro e pericoloso. Negli ultimi anni siamo abituati a ricevere notizie di drammi più o meno annunciati.

La conferma dei bonus sui tanti aspetti legati alle costruzioni è fondamentale non solo per il sostegno ad un comparto, quello edile, ancora in difficoltà ma anche per proseguire nel percorso di miglioramento dell’andamento del mercato immobiliare. Una casa smart, nel senso ampio del termine, è un’abitazione che vale di più e consuma di meno. E’ prioritario confermare i bonus che consentono di intervenire su mobili, elettrodomestici, caldaie, spazi verdi fino alla riqualificazione energetica ed il recupero degli edifici.

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