Condominio, a Bari la conferenza delle associazioni degli amministratori

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Autore: Gennaro Del Core

Lo scorso 8 febbraio si è costituita la “Conferenza delle associazioni di amministratori di condominio della provincia di Bari”.

A darne notizia sono le organizzazioni di categoria che hanno deciso di aderire:

  1. A.L.A.C. – Associazione Liberi Amministratori di condominio, rappresentata da Mauro Simone,

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    vice segretario nazionale e presidente provinciale di Bari;

  2. A.M.i. – Associazione Manager immobiliari, rappresentata da Vito Lucente, vice presidente nazionale;
  3. A.R.Co. – Amministratori e Revisori contabili, rappresentata da Francesco Schena, presidente nazionale;
  4. Help! Condominio – Associazione Amministratori condominiali professionisti, rappresentata da Isidoro Tricarico;
  5. U.N.A.I. – Unione Nazionale Amministratori Immobili, rappresentata da Raffaele Toritto, presidente provinciale.

La conferenza provinciale nasce con lo scopo di rappresentare un interlocutore istituzionale degli amministratori di condominio della provincia di Bari nei confronti degli enti pubblici locali, ma anche con i provati, in merito a tematiche di rilevanza sociale e comunque di interesse dei condomini e dei professionisti dell’amministrazione condominiale.

Diversi i focus di cui intende occuparsi la conferenza delle associazioni degli amministratori di

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condominio della provincia di Bari, tra gli altri:

  1. Servizio idrico;
  2. Raccolta differenziata;
  3. Occupazione di aree private sottoposte a servitù di passaggio;
  4. Urbanistica.

La conferenza delle associazioni degli amministratori di condominio della provincia di Bari si propone con forte spirito di collaborazione, anche alla luce delle disposizioni della legge 220/2012 che consente all’amministratore, su mandato dell’assemblea dei condomini, di partecipare e collaborare a progetti, programmi ed iniziative territoriali promossi dalle istituzioni locali o da soggetti privati qualificati.

Anche quando queste iniziative prevedano opere di risanamento di parti comuni degli immobili nonché di demolizione, ricostruzione e messa in sicurezza al fine di favorire il recupero del patrimonio edilizio esistente, la vivibilità urbana e la sostenibilità ambientale della zona dove il condominio sia ubicato.

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