Agenzia delle Entrate: la guida per il risparmio energetico

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Autore: Gennaro Del Core

Pubblicata la guida sulle detrazioni per il risparmio energetico della Agenzia delle Entrate. Il documento descrive i vari tipi di intervento per i quali si può richiedere la detrazione e riassume gli adempimenti richiesti e le procedure da seguire per poterne usufruire.

Dopo la notizia della probabile proroga dei bonus in legge di bilancio, per casa e condominio arriva anche il documento dell’Agenzia delle Entrate che chiarisce alcuni aspetti e procedure per accedere alle detrazioni Irpef e Ires.

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Per gli interventi condominiali la legge di bilancio 2018 ha previsto detrazioni ancora maggiori quando sono realizzati in edifici appartenenti alle zone sismiche 1, 2 o 3 e finalizzati anche alla riduzione del rischio sismico.

In queste ipotesi, è possibile usufruire di una detrazione dell’80%, se i lavori determinano il passaggio a una classe di rischio inferiore, dell’85%, se il rischio sismico si riduce di almeno 2 classi.

Il limite massimo di spesa consentito per questi interventi è di 136.000 euro moltiplicato per il numero di unità immobiliari che compongono l’edificio.

Ti ricordo che sarà l’Enea ad effettuare controlli, sia documentali che attraverso sopralluoghi, per verificare la sussistenza delle condizioni necessarie per usufruire delle detrazioni fiscali.

L’agevolazione fiscale consiste in detrazioni dall’Irpef (Imposta sul reddito delle persone fisiche) o dall’Ires (Imposta sul reddito delle società) ed è concessa quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti.

In particolare, le detrazioni sono riconosciute se le spese sono state sostenute per:

  1. Riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento;
  2. Miglioramento termico dell’edificio (coibentazioni – pavimenti – finestre, comprensive di infissi);
  3. Installazione di pannelli solari;
  4. Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

Per le spese sostenute dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2018, l’agevolazione è prevista anche per l’acquisto e la posa in opera:

  1. Delle schermature solari indicate nell’allegato M del decreto legislativo n.311/2006, fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro;
  2. Di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, fino a un valore massimo della detrazione di 30.000 euro.

Maggiori detrazioni per i condomini

Dal 2017 sono previste detrazioni più elevate per gli interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali attraverso i quali si raggiungono determinati indici di prestazione energetica. Tuttavia, per accedere alle detrazioni i condomini dovranno fornire attestati di prestazione energetica redatti da professionisti abilitati (ingegneri e architetti).

In particolare, la detrazione da ripartire sempre in 10 rate annuali di pari importo spetta nelle seguenti misure:

  1. 70%, se gli interventi interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dello stesso edificio;
  2. 75%, quando gli interventi sono diretti a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva e purché conseguano almeno la qualità media indicata nel decreto del Ministro dello sviluppo economico del 26 giugno 2015 (Linee guida nazionali per la certificazione energetica).

Queste maggiori detrazioni valgono per le spese effettuate tra il 1° gennaio 2017 e il 31 dicembre 2021 e vanno calcolate su un ammontare complessivo non superiore a 40.000 euro.

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